8 settembre 2009 Il 24 settembre la fiaccolata contro intolleranza e razzismi

"Roma è da sempre città di pace, solidarietà e accoglienza, capitale del dialogo interreligioso, luogo di incontro tra i popoli e le culture. Per questo abbiamo pensato di inviare un segnale corale da parte di tutte le istituzioni, delle forze civiche, sociali e religiose che hanno a cuore la città: una fiaccolata cittadina contro ogni forma di discriminazione, intolleranza e razzismo". E’ questo l’appello congiunto lanciato da Nicola con il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo e il sindaco Alemanno, presentando la fiaccolata contro la violenza e l’ intolleranza che si svolgerà giovedì 24 settembre, con partenza alle ore 19 da piazza Santi Apostoli e arrivo al Colosseo.
“Sarà una manifestazione che possa rappresentare un incontro tra tutte le forze vive della nostra città- hanno spiegato insieme – e un punto di partenza per indicare la strada da seguire nel nostro futuro, per dare più forza e respiro a quella Roma che amiamo e in cui troviamo le radici del bene comune". Nell’appello congiunto si afferma, inoltre, il sostegno all’iter parlamentare delle norme che prevedono un aggravamento delle pene per tutti i reati che hanno il loro movente nell’ omofobia.
La fiaccolata contro l’intolleranza è “una sfida culturale e rappresenta – ha detto Nicola – la scommessa di essere gli anticipatori di un nuovo clima. Proprio mentre tutti si dividono, qui in controtendenza si dà un segnale di compattezza".
"Anche in presenza di idee non collimanti su tanti temi dell’agenda politica – ha aggiunto – siamo uniti su alcuni valori fondamentali che sono la base della convivenza civile. Una fiaccolata non risolve i problemi, ma chiama a raccolta i cittadini ed ha il valore di promuovere un atto forte di testimonianza. Può essere l’inizio per voltare pagina. Le tre istituzioni cittadine – ha concluso – non solo a parole esprimono una condanna, ma insieme chiamano alla mobilitazione la città".
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"Insieme dobbiamo difendere il vivere civile – ha spiegato Piero Marrazzo – e credo che nessuno potrà venirci a dire che questa fiaccolata e’ inutile. Tanto più che cade in un momento particolare nella storia politica di questo paese: da figlio di meridionali e figlio di un uomo che è caduto per mano della mafia, dico che un conto è affermare che la parte sana della città è la stragrande maggioranza, altro è essere capaci di non lasciare solo chi è oggetto di violenza e di emarginazione. Roma”. "Tutta la città – ha aggiunto Alemanno – deve partecipare a questa fiaccolata, deve trasformarsi in una grande manifestazione. Tutta Roma deve ritrovarsi senza distinzione. ” E’ importante che Comune, Regione e Provincia si siano ritrovate unite per dare un messaggio alla società civile, contro ogni forma di violenza. Un atto importante in questo tempo caratterizzato da forti contrasti politici".


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