28 settembre 2009 Insulti razzisti a donna nigeriana. Nicola: “Tutti siamo responsabili”

Presa a schiaffi davanti alla sua bambina e insultata con epiteti razzisti da due ragazzine a cui la donna, di origini nigeriane, aveva chiesto di spegnere la sigaretta che le due fumavano tranquillamente a bordo di autobus. E’ accaduto a Tor Bella Monaca sulla linea 059 intorno alle 7.40. Protagoniste una donna nigeriana e due ragazze di 14 e 15 anni, un’italiana e un’ucraina che stavano andando a scuola.
Una versione della vicenda arriva da un’amica della donna e testimone del fatto. "Stavamo sull’autobus per portare a scuola i nostri bambini che frequentano il nostro istituto – ha detto la testimone, Maria Edima Venancio Rocha, di origine brasiliana – la mia amica ha visto queste due quindicenni che avevano acceso una sigaretta all’interno della vettura e ha chiesto loro di spegnerla perché dava fastidio alla sua bambina. Per tutta risposta, le due hanno cominciato a insultarla con frasi come ‘Brutta negra, stai zitta, tornatene al paese tuo’. Quando siamo scese alla fermata le due ci hanno seguito e hanno preso a schiaffi la mia amica". Secondo quanto ricostruito dalla polizia, durante la lite la donna immigrata avrebbe strattonato una delle due ragazze. Poi sono arrivati lo schiaffo e gli insulti razzisti. La donna e le due ragazze sono quindi scese dal bus. ”
“Un episodio grave – ha detto Nicola – che questa volta ha come protagoniste addirittura due ragazzine, una di 14 e una di 15 anni. Le frasi razziste sono offese gravissime di cui tutti dobbiamo sentirci responsabili. A nome mio e dell’ Amministrazione provinciale voglio porgere le scuse a questa signora e dire che le siamo vicini”.
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“Episodi come questo non vanno sottovalutati – ha aggiunto – perché nascono dall’ ignoranza, alimentano un clima di intolleranza, attecchiscono nelle situazioni di degrado. Eccoperché la nostra risposta deve essere fermezza, ma anche cultura, educazione, coesione sociale. Dobbiamo dire con chiarezza: quello che è avvenuto ci riguarda. Riguarda tutte le istituzioni, le forze sociali, le associazioni civiche e religiose della nostra città: le tante risorse che hanno dato vita alla bellissima fiaccolata contro tutti i razzismi della scorsa settimana e che ora dobbiamo continuare a coinvolgere in un impegno comune”.


Tag: Blog
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