12 febbraio 2010 Ambiente: pannelli solari su tutte le scuole del territorio A un anno dal via dell’iniziativa ‘Provincia di Kyoto’, e in occasione dell’adesione all’evento ‘M’illumino di meno’, la Provincia di Roma ha presentato a Palazzo Valentini, il primo bilancio delle emissioni di CO2 del territorio provinciale: sono state mostrate le evoluzioni del trasporto pubblico e dell' economia familiare del territorio, dal 1990 a oggi, in rapporto con le emissioni di CO2.

“Abbiamo scelto come anno base il 1997- ha spiegato Karl Schibel, coordinatore di Alleanza per il clima – perché in questo anno abbiamo il primo dato consolidato, che ammontava a 20 milioni di tonnellate. La sfida della Provincia è di ridurre queste emissioni del 20%, da 20 a 16 milioni di tonnellate entro il 2020“. Una riduzione che si propone di essere applicata anche sulle emissioni per abitante, da circa 5,4 tonnellate nel 1997 a 4,3 tonnellate nel 2020”

Durante l’incontro sono state inoltre presentate alcune delle iniziative per promuovere fonti rinnovabili e efficienza energetica. Tra queste, l’emissione di un bando per la realizzazione di tetti fotovoltaici su trecentouno scuole, e l’apertura di uno sportello provinciale per le energie rinnovabili.

Queste iniziative, ha affermato Nicola “non sono promesse per il futuro, ma fatti realizzati dall’amministrazione, grazie ad un bellissimo lavoro effettuato sin dal primo giorno. Lo sviluppo sostenibile è un’opportunità per fare tre cose: si tratta di innalzare la qualità dei servizi, riaccenderemo i motori della crescita non solo se faremo qualcosa in più, ma se la faremo meglio di prima”.

Un innalzamento che Nicola vota alla competizione: “Da qui la nascita del bando, con l’obiettivo in tre o quattro anni di avere tutti gli edifici scolastici della provincia autosufficienti e, anzi, produttori di energia pulita. Un bando che si propone di abbattere i costi della pubblica amministrazione, migliorare la qualità dell’ ambiente e addirittura produrre energia. In secondo luogo, ha proseguito Nicola, i risultati dello sviluppo sostenibile “creano lavoro e distribuiscono ricchezza. Offrono lavori veri e nuovi.

La cassa integrazione e’ un palliativo in attesa di un’ economia sana. Quello di cui c’è bisogno è di creare lavori nuovi e veri. Il terzo obiettivo – ha concluso, è quello di migliorare la qualità della vita.

Il complesso delle iniziative che presenteremo nella seconda edizione di ‘Provincia di Kyoto’, che terremo nel mese di maggio, sarà anche un’occasione per dimostrare che l’ insieme delle politiche che abbiamo intrapreso sullo sviluppo sostenibile migliorano la qualità della vita di questo territorio“.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica