28 dicembre 2016 Appalti pubblici: va avanti l’impegno per trasparenza, sicurezza e legalità La firma di questo protocollo ci fa fare un ulteriore passo in avanti verso un percorso di trasparenza e legalità che abbiamo intrapreso da quando siamo arrivati. Una pista di lavoro concreta che fissa delle basi solide sui punti fondamentali nella gestione di un appalto pubblico

Oggi , insieme alle organizzazioni di rappresentanza degli operatori economici e alle organizzazioni sindacali, abbiamo firmato un protocollo che stabilisce criteri e modalità per la trasparenza, la sicurezza e la legalità per gli appalti pubblici su lavori, forniture e servizi, con criteri e modalità certi e definiti per la trasparenza, la sicurezza e la legalità.

Un accordo che porta ancora più trasparenza nella p.a.  Un lavoro lungo e serrato tra tutti i soggetti coinvolti che ci ha consentito di arrivare ad un accordo senza scorciatoie o facili soluzioni, non un testo da firmare e poi mettere nel cassetto: la firma di questo protocollo ci fa fare un ulteriore passo in avanti verso un percorso di trasparenza e legalità che abbiamo intrapreso da quando siamo arrivati.

Una pista di lavoro concreta che fissa delle basi solide su 4 punti fondamentali nella gestione di un appalto pubblico:

  1. La pianificazione degli interventi: la programmazione degli affidamenti di lavori, forniture e servizi deve avvenire solo sulla base di pianificazioni puntuali, connesse a valutazioni appropriate dei fabbisogni. questo consente un migliore monitoraggio della gara ed evita sprechi (le varianti in corso d’opera, i lavori in urgenza e le deroghe).
  1. L’esecuzione delle gare con le procedure più idonee: la velocità nei tempi di conclusione delle gare a volte è fondamentale, come dimostra l’esperienza del terremoto, ma anche quando si lavora in emergenza deve esserci la pienezza dei controlli per garantire la massima trasparenza e il rispetto delle regole. La Regione si impegna a pubblicare in tempo reale online tutte le informazioni relative alle procedure di gara, inoltre favorisce strumenti di trasparenza come la white list
  1. La tutela dell’occupazione. Nelle stesse ore in cui si cerca di evitare il catastrofico licenziamento di circa 1600 addetti di Almaviva, con il tavolo che il protocollo istituisce vogliamo affrontare i temi della necessaria innovazione nei servizi ad alta intensità di manodopera, evitando fenomeni di facili economie attraverso il criterio del massimo ribasso. Vogliamo tutelare l’occupazione, la continuità professionale in particolar modo, nella gestione dei cambi d’appalto. quello della clausola sociale è un punto fondamentale del quale intendiamo farci carico.
  1. La valutazione dell’impatto degli interventi: abbiamo previsto un comitato di vigilanza sui contratti, che sarà istituito con apposito atto, partecipato da tutte le parti sottoscrittrici del protocollo, che vigilerà sulla corretta applicazione delle regole previste da questo accordo. Inoltre sono previste premialità per imprese virtuose.

È  un percorso che non si ferma e nell’anno che ha visto entrare in vigore il nuovo codice degli appalti, con questo protocollo avviamo una modalità di confronto permanente con le parti sociali e le rappresentanze economiche per migliorare ulteriormente la nostra capacità di fare buone gare pubbliche. Quello che faremo nel 2017 è proseguire in questo “dialogo” con le parti per tutto il ciclo della committenza.


Tag: Blog
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