19 marzo 2015 Lazio senza mafie: una battaglia che tutti dobbiamo combattere Vogliamo andare avanti ed essere coerenti nell’impegno di costruire una Regione pulita, che tolga terreno alla cattiva politica e al malaffare, e lo facciamo sperimentando un metodo che possa essere utile anche ad altre Regioni e all’Italia

Oggi abbiamo presentato il rapporto dell’Osservatorio tecnico sulla sicurezza e la legalità nel Lazio in collaborazione con la fondazione Libera. Quello per la legalità è un impegno su cui siamo determinati ad andare avanti senza la paura di affrontare questo tema così importante e di guardarlo in faccia. Vogliamo andare avanti ed essere coerenti nell’impegno di costruire una Regione pulita, che tolga terreno alla cattiva politica e al malaffare, e lo facciamo sperimentando un metodo che possa essere utile anche ad altre Regioni e all’Italia.

Nel rapporto sono stati censiti ben 88 clan mafiosi che operano nel lazio. Solo nel 2014 sono stati sequestrati 849 immobili e 339 aziende per un valore di oltre un miliardo. E la Banca d’Italia nel Lazio ha rilevato 9.188 operazioni finanziarie sospette.  Tutto questo ci spinge ad andare avanti nelle azioni di contrasto alla criminalità. Quest’anno, poi, con Mafia Capitale, tutto questo ha un significato particolare.

Da anni in prima fila nella lotta contro le mafie. Non partiamo da zero, perché da anni combattiamo, denunciamo, parliamo di mafia e corruzione e, non da oggi, lanciamo un allarme sulla presenza mafia a Roma e nel Lazio e proviamo a mettere in campo strumenti per conoscere questo fenomeno e combatterlo. La strada non può essere che quella di una profonda rigenerazione della politica, dei meccanismi che regolano il rapporto tra politica ed economia e dello stesso tessuto produttivo, che in tempo di crisi è divenuto più debole e permeabile di fronte alle mafie.

Al lavoro per costruire una Regione pulita e vicina alle persone. Per anni la nostra Regione è stata un pessimo esempio per cittadini e per le imprese: quello che stiamo facendo da quando siamo arrivati è lavorare ogni giorno per una regione pulita, per togliere terreno alla cattiva politica, alla discrezionalità e al malaffare. Lo stiamo facendo con le regole, con la buona amministrazione, con l’educazione, con la cultura, con un welfare più giusto, con lo sviluppo.

 

 

Ecco alcune delle azioni più importanti che stiamo portando avanti da quando siamo arrivati alla Regione:

Abbiamo ridotto i centri decisionali.  Abbiamo dimezzato le direzioni regionali; semplificato l’assetto delle società, che sono passate da 8 a 2, e abbiamo anche abbattuto il numero dei membri dei cda, che abbiamo ridotto di 450 unità.

Digitalizzazione dei processi amministrativi e della spesa. Lo abbiamo fatto in tanti modi: siamo la prima Regione in Italia ad aver introdotto la fatturazione elettronica, abbiamo adottato la centrale acquisti in tutti i settori e poi abbiamo digitalizzato completamente il processo di acquisti di beni e servizi. Tra le altre cose stiamo anche costruendo un albo elettronico dei fornitori, che prevede una rotazione delle aziende e “white list” che privilegiano aziende virtuose.

Riduzione della discrezionalità amministrativa. Abbiamo trovato un debito commerciale di 12 miliardi di euro e un’assenza totale di criteri di pagamento: per questo abbiamo introdotto un metodo rigoroso per il pagamento dei fornitori.

Lotta contro frodi e corruzione nella gestione dei fondi europei. Per garantire la gestione migliore dei fondi europei abbiamo dato vita a un sistema di controlli e misure con cui prevenire fenomeni di corruzione. Lo abbiamo fatto con il piano di rafforzamento amministrativo, che abbiamo definito in stretta collaborazione con la commissione europea, e con una serie di misure per contrastare la corruzione e la frode nel settore dei fondi strutturali e di investimento.

Avvertiamo tutti i giorni la fragilità e il limite del nostro agire, ma questo ci spinge non a passi indietro o a ripensamenti, ma ancora di più ad essere determinati a chiedere aiuto e consiglio e ad essere disposti a cambiare tutto se necessario, affinché la lotta contro questo male delle mafie e della corruzione diventi un obiettivo prioritario per essere tutti davvero più liberi.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet