26 marzo 2014 Abbattiamo i costi e miglioriamo i servizi: ecco come è possibile In questi reparti, gestiti dal personale infermieristico, i pazienti che hanno superato la fase acuta della malattia vengono seguiti fino alle dimissioni con un programma personalizzato di recupero. Una bella innovazione che ci consente di risparmiare, migliorare i servizi e liberare più velocemente i posti letto per chi è in attesa

Inefficienze, servizi e posti letto tagliati, nessuna alternativa all’ospedale e al pronto soccorso: è questa la sanità che abbiamo trovato quando siamo arrivati. Fin dal primo momento ci siamo messi al lavoro sempre con lo stesso obiettivo: migliorare l’assistenza e la qualità delle cure per tutti, risparmiare e alleggerire il peso sugli ospedali. Lo stiamo facendo in tanti modi.

Stiamo aprendo nuovi reparti a degenza infermieristica. Sono strutture moderne e innovative dedicate ai pazienti che hanno superato la fase acuta della malattia e alle persone affette da patologie cronico-degenerative. In questi reparti, gestiti dal personale infermieristico, i pazienti vengono seguiti fino alle dimissioni con un programma personalizzato di recupero.

Un’assistenza più vicina ai bisogni dei pazienti. In questi reparti riceveranno  cure più vicine ai loro bisogni non solo medici, ma anche umani. È anche per questo che resteranno aperti più a lungo anche ai visitatori.

Portiamo questa innovazione in tutto il Lazio, ci sono già 76 posti. Abbiamo già aperto tre reparti di questo tipo: uno al Regina Margherita, con 8 posti letto, uno al Policlinico Umberto I, con 18 posti letto e l’altro al Pertini, con 10 posti letto. A questi vanno aggiunti anche i reparti di degenza infermieristica che si trovano all’interno delle Case della Salute di Sezze e Pontecorvo, ciascuno da 20 posti letto.

In questo reparto vengono seguiti anche i pazienti che stanno per uscire dall’ospedale, quelli che stanno per tornare a casa in assistenza domiciliare e quelli che stanno per essere trasferiti in un’altra  struttura sanitaria.

Risparmiamo e miglioriamo i servizi. Un ricovero in un reparto ci costa  per ogni paziente 1.000 euro in meno al giorno rispetto a un ricovero tradizionale. Grazie a queste strutture, quindi, otteniamo un doppio vantaggio: offriamo un’assistenza adeguata alle esigenze dei pazienti, e con i risparmi innoviamo e trasformiamo la nostra sanità.

Tanti servizi elevati e di qualità: dal coordinamento degli infermieri alle cure per la riabilitazione, con la presenza del fisioterapista che varierà in base ai bisogni dei pazienti. E poi altri servizi e attività: da quella alberghiera e farmaceutica al trasporto sanitario. E poi un’attività informatica innovativa, con un’unica piattaforma condivisa che consentirà a tutto il personale coinvolto di conoscere il percorso diagnostico-terapeutico di ogni paziente. Così garantiamo la continuità assistenziale: a questa piattaforma potranno accedere anche i medici di medicina generale.

Valorizziamo il personale infermieristico. Grazie a queste strutture diamo maggiori responsabilità a una forza professionale che nella nostra regione è fortissima e a cui vogliamo dare più certezze  a partire dallo sblocco turn over, su cui stiamo lavorando, e dicendo stop al precariato.

Presto estenderemo anche ad altri ospedali la discharge room, l’area dedicata ai pazienti che stanno per essere dimessi.  È un’importante novità che abbiamo inaugurato all’ospedale Pertini di Roma. Grazie a quest’area infatti possiamo ottimizzare e ridurre i tempi di dimissione dei pazienti e liberare più velocemente i posti letto per chi è in attesa.

In quest’area i pazienti e i loro familiari potranno ricevere assistenza per tutte le loro esigenze: dalla documentazione sanitaria a tutte le informazioni utili sulle modalità di dimissione fino alla consegna dei farmaci prescritti da parte del medico e alle dovute indicazioni sulla somministrazione.

Migliorare i servizi, abbattere gli sprechi e uscire dal commissariamento entro il 2015: è possibile e lo stiamo facendo. E questo è un esempio di come stiamo passando da una fase con più costi e meno cure ad una fase in cui con più cure e meno costi.

 

 


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica