22 maggio 2015 206 punti di atterraggio per l’elisoccorso: ogni ospedale sarà raggiungibile in poco tempo Per il servizio di elisoccorso regionale usiamo campi sportivi e aree simili che potranno essere utilizzate anche di notte e 365 giorni all'anno: garantiamo un’assistenza tempestiva anche alle comunità più isolate e difficilmente raggiungibili. Con una rete così capillare l’ospedale sarà raggiungibile da ogni punto della Regione Lazio in 30 minuti

Vogliamo garantire a tutti i cittadini le stesse condizioni per accedere alle strutture sanitarie a prescindere dal luogo di residenza, per 365 giorni l’anno, sia di giorno che di notte. Per questo estendiamo la rete dell’elisoccorso in tutto il Lazio, anche per il trasporto neonatale. Con una rete così capillare l’ospedale sarà raggiungibile da ogni punto della Regione Lazio in 30 minuti.

206 aree per l’atterraggio e il decollo degli elicotteri. Per il servizio di elisoccorso regionale usiamo campi sportivi e aree simili che potranno essere utilizzate anche di  notte e 365  giorni all’anno. Per questo abbiamo inviato una lettera a tutti i sindaci e ai presidenti delle province per informarli delle iniziative e chiedere la loro collaborazione.  L’obiettivo è quello di certificare entro la prossima estate l’agibilità in piena sicurezza dei siti individuati a cui bisogna aggiungere anche altre le 38 aree previste a Roma per il Giubileo: in questo modo la rete dell’emergenza-urgenza arriverà  in totale a 244  punti.

Garantiamo un’assistenza tempestiva anche alle comunità più isolate e difficilmente raggiungibili. Con questo progetto la Regione Lazio è la prima in Italia a dare  attuazione in modo così esteso e capillare a quanto previsto dal regolamento europeo che permette di utilizzare campi sportivi e spazi aperti per l’elisoccorso.  In questo modo la “distanza” tra il luogo dell’evento in ogni comune del Lazio e il Dipartimento d’emergenza di riferimento si riduce ad un massimo di trenta minuti di volo.

Ecco alcuni siti già individuati. In particolare si tratta di un primo gruppo di 79 siti tra campo di calcio in sintetico e  in erba nella Provincia di Roma, di 51 aree  in provincia di Viterbo, 32 in quella di Latina, 31 in quella di Frosinone e 13 in quella di Rieti. Le verifiche e i sopralluoghi inizieranno nei prossimi giorni per predisporre e ottenere il relativo parere dell’Enac.  Questa è solo una lista indicativa: anche altri comuni possono richiedere di essere inseriti nella rete se hanno spazi tecnicamente idonei.

La sanità più vicina ai cittadini non è uno slogan, ma un fatto concreto che offre maggiore efficienza senza aumentare la spesa, perché questo progetto non comporta costi aggiuntivi per le casse regionali.


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