21 giugno 2017 Terremoto, accelerare sulla rimozione dei detriti: la mia lettera a Repubblica In questi mesi la Regione Lazio si è assunta la responsabilità di intervenire su tutte le problematiche legate all’emergenza terremoto. Posso garantire che da quel 24 agosto dello scorso anno non abbiamo mai smesso di impegnarci per quei territori e continueremo a farlo dandoci - come abbiamo fatto finora obiettivi concreti e ascoltando con la massima attenzione le esigenze delle istituzioni locali, delle imprese e dei cittadini

La lettera di Nicola a Repubblica, 21 giugno 2017

In questi mesi la Regione Lazio si è assunta la responsabilità di intervenire su tutte le problematiche legate all’emergenza terremoto: abbiamo, insieme alla Protezione Civile regionale e nazionale, realizzato con i campi tendati in poche ore e dopo pochi giorni coordinato una migliore ospitalità nelle strutture alberghiere con un ufficio regionale al servizio dei cittadino; abbiamo garantito alla popolazione servizi attraverso l’installazione di due “punti di assistenza socio-sanitaria”; avviato 52 gare per l’urbanizzazione di villaggi, casette e dei centri commerciali; gare per la rimozione delle macerie, per l’urbanizzazione di stalle e alloggi per allevatori.

Abbiamo attivato gli ammortizzatori per i lavoratori delle zone e i rimborsi per imprese e autonomi, aperto gli uffici della ricostruzione. Abbiamo messo in sicurezza le scuole inagibili per completare l’anno scolastico e avviato il programma per la ricostruzione di quelle crollate. Infine realizzato oltre 140 stalle, aperto 38 cantieri, consegnato ai Comuni 180 case e altre 460 ne consegneremo entro luglio, per un totale di 640 (442 ad Amatrice e 198 ad Accumoli). Sono state rimosse le macerie per 92 mila tonnellate nelle aree pubbliche con gare per un totale di 5 milioni di euro. Abbiamo riaperto tutte le strade di accesso delle zone colpite, messo in sicurezza la viabilità, ristrutturato e costruito tre ponti.

Tutto è stato realizzato attuando e rispettando leggi in difesa della trasparenza e della legalità con la vigilanza e il controllo dell’Anac. Tutti questi numeri per dire che come Regione, tanto è stato fatto. Su un punto occorre però accelerare: sulla rimozione delle macerie nelle aree private certamente. Se in quelle pubbliche come detto ne abbiamo già recuperato 92mila tonnellate, la metà delle quali riutilizzate per la ricostruzione, su quelle private invece – anche perché si tratta di temi delicati come la proprietà e i ricordi di centinaia di famiglie – stiamo bandendo le gare.

Di certo posso garantire che da quel 24 agosto dello scorso anno non abbiamo mai smesso di impegnarci per quei territori e continueremo a farlo dandoci – come abbiamo fatto finora obiettivi concreti e ascoltando con la massima attenzione le esigenze delle istituzioni locali, delle imprese e dei cittadini.


Tag: Blog
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