10 maggio 2017 Rifiuti a Roma: facciamo chiarezza Ecco qualche informazione utile da conoscere per far conoscere i fatti veri. La Regione Lazio ha solo la competenza sull’autorizzazione dei nuovi impianti, aspettiamo di conoscere dal Comune di Roma dove e come vogliono realizzarli

Colpisce e sorprende leggere le polemiche del sindaco di Roma Virginia Raggi. Eppure la legge parla chiaro: la Regione ha potere di pianificazione e di autorizzazione sulla base della programmazione che le Province e i Comuni hanno il compito di fornire alla Regione.

  1. I cassonetti a Roma sono pieni perché gli impianti di trattamento gestiti dal Comune di Roma sono pieni e faticano a gestire la situazione. Questa crisi viene dal precario assetto del sistema impiantistico generale e si è scatenata per gli eventi che negli ultimi due mesi hanno condizionato la vita degli operatori impegnati nella gestione. Eventi sui quali, la Regione non ha competenze, poiché non spetta alla Regione risolvere i contenziosi tra gli operatori o interagire con il Consiglio di Stato. Nessun complotto, nessun ‘potere forte’, nessuna banda di sabotatori si è avventata su Roma. Per un anno e mezzo il Comune di Roma ci ha spiegato che non servivano impianti. E il piano da loro messo a punto ce lo ripete perché nel 2021, a parer loro, si arriverà al 70% di raccolta differenziata. È stata proprio la Regione Lazio, in tutte le occasioni, a esprimere preoccupazione per la gestione dei rifiuti di Roma da oggi sino al 2021. Ammesso che a quella data si raggiunga il 70% di raccolta differenziata.
  1. Per evitare un’emergenza la Regione Lazio ha autorizzato Roma a smaltire i suoi rifiuti in tutti gli impianti del Lazio, in Abruzzo e in Austria. Il soccorso della Regione è stato decisivo ed ha evitato che la situazione di Roma precipitasse verso l’incontrollabilità. Non chiediamo riconoscenza, ma ci saremmo aspettati un ringraziamento da Roma per tutti quei Comuni del Lazio che generosamente si sono fatti carico di aiutare la Capitale. Oggi la sindaca Raggi scopre che Roma necessita di impianti di smaltimento. Sembrerebbe che gli impianti li debba fare la Regione e per di più al di fuori del Comune di Roma. Contraddicendo quello che l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari ripete ad ogni riunione. Le altre province del Lazio sono tutte autosufficienti e lo sono al punto di dare supporto alla stessa Capitale.
  1. La Regione non ha competenza sulla costruzione di nuovi impianti, ma ha la competenza sulle autorizzazioni. Raggi e il Comune di Roma, tuttavia, non hanno voluto l’autorizzazione all’eco distretto di Rocca Cencia, un sito pubblico deputato allo smaltimento di rifiuti organici, quando la Regione Lazio stava per autorizzarlo.
  1. Il Comune non ha mai fatto nessuna proposta per i nuovi impianti a Roma. La Capitale ha bisogno di impianti, aspettiamo che ci facciano sapere come e dove hanno intenzione di costruire quelli necessari. Noi siamo disponibili ad avviare gli iter per le relative autorizzazioni.

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Tag: Blog
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