1 aprile 2015 Formazione professionale: più certezze con la nuova riforma Il settore della formazione professionale attendeva da anni una riforma che finalmente abbiamo approvato e che ci permetterà di migliorare le condizioni di studio e formazione di oltre diecimila ragazze e ragazzi che ogni giorno frequentano percorsi di studio alternativi alla scuola media di secondo grado

Oggi abbiamo raggiunto un altro traguardo importante nel settore della formazione: dopo anni abbiamo finalmente approvato la nuova riforma sulla formazione professionale, è un bel risultato che arriva dopo un lungo lavoro.  Finalmente rimettiamo al centro i nostri giovani, quelle ragazze e quei ragazzi che ogni giorno frequentano percorsi di studio alternativi alla scuola media di secondo grado.

Miglioriamo le condizioni di studio e formazione di tante ragazze e ragazzi. Nel Lazio sono oltre diecimila i ragazzi che frequentano i corsi del sistema regionale di istruzione e formazione professionale: oggi finalmente diamo pari dignità al sistema dell’istruzione superiore e a quello della formazione professionale, perché questo percorso di studi acquisisce finalmente la stessa rilevanza nell’ambito del diritto-dovere all’istruzione.

Andiamo avanti per contrastare l’abbandono scolastico.  Le azioni che abbiamo messo in campo rispondono anche  all’esigenza di contrastare questo fenomeno  con più certezze per i ragazzi attraverso il piano triennale, con la possibilità di passaggio al sistema di istruzione superiore.

Ecco le principali novità della riforma:

  • l’introduzione del quarto anno di corso, grazie alla quale i ragazzi potranno ottenere la qualifica di quarto livello europeo con la possibilità di passare al sistema di istruzione superiore e conseguire del diploma;
  • progetti personalizzati contro l’abbandono scolastico;
  • novità sulla sottoscrizione delle convenzioni con gli organismi accreditati. La Regione avrà la titolarità e la competenza di tutte le funzioni, compresa la sottoscrizione della convenzione con gli organismi accreditati che sono chiamati a far parte del sistema regionale di istruzione e formazione professionale;
  • introduzione degli indirizzi triennali della programmazione del sistema educativo regionale di istruzione e formazione professionale;
  • introduzione  della valutazione di qualità ed efficacia del sistema regionale di istruzione e formazione professionale;
  • disciplina della certificazione delle competenze acquisite, nell’ambito degli standard minimi nazionali.

È una bella notizia, un passo avanti importante per la nostra regione che continua a cambiare partendo dal merito, dalla programmazione e dalla trasparenza.


Tag: Blog
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