3 dicembre 2013 Cinque mosse per la rivoluzione del credito Per far ripartire lo sviluppo nella nostra regione è necessario un sistema di accesso al credito diverso. Oggi abbiamo presentato un piano per sbloccare risorse per le aziende. Come? Tagliando spese e poltrone, abbattendo i costi di gestione, aumentando i fondi e con soluzioni innovative per anticipare il pagamento dei crediti alle aziende

Per far ripartire l’economia e lo sviluppo nella nostra regione è necessario un sistema di accesso al credito diverso.

Ci siamo mossi con delle scelte molto radicali per portare semplificazione e maggiore competitività per le nostre imprese

Ecco le “cinque mosse per la rivoluzione del credito” che abbiamo presentato questa mattina:

 1.     Tagliare costi e poltrone. In primo luogo la riorganizzazione della governance: con la legge sul riordino delle società regionali dedicate al settore si crea un’unica società sullo sviluppo, con un risparmio di almeno 6 milioni di euro l’anno e il taglio di 32 poltrone. In particolare, con l’incorporazione di Bil in Sviluppo Lazio, la Regione torna a essere un vero garante del credito, spogliandosi del ruolo improprio di gestore diretto.

2.     Raddoppiare i beneficiari del fondo di garanzia. Seconda mossa, l’accesso diretto al Fondo centrale di garanzia: all’interno del Fcg e’ stato istituito, con un finanziamento regionale di 30 milioni, un ‘Plafond Lazio’ cui sarà possibile accedere dal 4 gennaio 2014. In questo modo, è stato spiegato, “si potrà raddoppiare la platea dei potenziali beneficiari rispetto al passato”.

3.     Abbattere i costi di gestione. Sarà bandita nei primi mesi del 2014 una gara pubblica per la Gestione del Fondo di riassicurazione finanziato dalla Regione per 30 milioni di euro, in modo da aumentare la concorrenza e abbattere i costi di gestione rispetto a quanto fatto in questi anni dalle società regionali.

4.     Più risorse, in arrivo 125 milioni di euro. Quarta mossa il potenziamento delle risorse. Grazie all’accordo con la Bei, infatti, viene aperta una nuova linea di credito da 125 milioni di euro per finanziare i prestiti del sistema bancario verso gli investimenti delle imprese del Lazio. Con questa misura sarà possibile sviluppare fino a 250 milioni di interventi.

5.     Anticipi sui crediti  dalla Regione. Infine oggi è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la Regione e le banche che rafforza l’impegno comune per favorire sempre più l’accesso al credito da parte delle imprese. Il Protocollo di oggi segue l’accordo già siglato nelle scorse settimane con il quale il sistema bancario ha dato la sua disponibilità ad anticipare alle imprese la liquidazione dei crediti ex decreto 35.

L’impegno sul credito non è una parentesi, ma si inserisce in una nuova politica economica regionale per  dare segnali di cambiamento e forza al sistema produttivo.

Nei prossimi giorni presenteremo il piano Lazio startup per il rilancio di nuovi bandi, l’Agenda della  semplificazione burocratica e amministrativa e a gennaio faremo il piano per l’internazionalizzazione delle imprese. La politica economica regionale vuole aggredire il tema della crisi.


Tag: Blog
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