10 marzo 2017 L’ospedale di Alatri doveva chiudere, noi l’abbiamo salvato e oggi apriamo nuove sale operatorie Era una delle strutture condannate alla chiusura dal famigerato decreto 80 del 2010, e per questo è un altro dei tanti simboli della ricostruzione della sanità del Lazio: anche in questo caso abbiamo impedito che chiudesse, e ora la struttura si arricchisce di nuove sale operatorie e servizi migliori per tutte e tutti

L’ospedale di Alatri era una delle strutture condannate alla chiusura dal famigerato decreto 80 del 2010, e per questo è un altro dei tanti simboli della ricostruzione della sanità del Lazio e della rinascita dell’offerta di cure e assistenza sul territorio: anche in questo caso abbiamo impedito che chiudesse e ora la struttura si arricchisce di nuove sale operatorie, acquisendo così una precisa e nuova vocazione all’interno della rete sanitaria, che ci aiuta a migliorare l’offerta ai cittadini.

Oggi inauguriamo due delle quattro nuove sale operatorie dotate di apparecchiature all’avanguardia. Abbiamo investito più di 600 mila euro per potenziare il blocco delle sale operatorie di questa struttura. A breve partiranno i lavori di ristrutturazione della terza sala operatoria e stiamo già lavorando per intervenire anche sulla quarta così da restituire ai cittadini l’intero blocco operatorio rimesso a nuovo.

Abbiamo investito anche su macchinari nuovi e moderni sempre con lo stesso obiettivo: potenziare l’offerta di questa struttura. In particolare gli investimenti riguardano un’apparecchiatura all’avanguardia che consentirà  di eseguire interventi in laparoscopia. con questo nuovo macchinario sarà possibile operare in 3d per diverse patologie. 

L’impegno della Regione Lazio per l’ospedale di Alatri. C’è ancora molto da fare ma continueremo ad investire in questo ospedale per un rilancio della sanità di questo territorio. Il riscatto per l’ospedale San Benedetto comincia dalla professionalità dei suoi operatori sanitari che vogliamo aiutare e sostenere con servizi all’avanguardia e una struttura rinnovata.

Ecco alcuni nuovi servizi già attivati:

  • day-week surgery e piccola chirurgia ambulatoriale: il reparto multidisciplinare week surgery, è diventato un punto di riferimento provinciale della chirurgia a degenza breve di massimo cinque giorni. Questo consentirà una forte riduzione dei ricoveri e il decongestionamento degli ospedali di Frosinone, Cassino e Sora per tutti quegli interventi delle branche chirurgiche che si potranno fare ad Alatri.
  • adeguamento antincendio, con 9 milioni di euro per ampliare e completare i sistemi antifumo e antincendio in 20 ospedali del Lazio, per la messa a norma del polo ospedaliero unificato Frosinone-Alatri (S. Benedetto): 728 mila euro.

E ancora nuovi investimenti sul personale e la struttura:

  • aumentiamo il personale per l’unità della terapia sub-intensiva: delle 75 unità di personale destinate alla Asl di Frosinone, 7 infermieri sono destinati all’unità sub-intensiva che è stata attivata il 4 ottobre 2014.
  • investiamo 300 mila euro in macchinari nuovi: a breve arriveranno due ecografi e un mammografo che consentirà di aumentare l’attività degli screening.
  • 200 mila euro per la riqualificazione del piano terra: a breve saranno ultimati anche i lavori di riqualificazione del piano terra dove troveranno posto gli ambulatori territoriali.

Il miglioramento della struttura, la funzionalità di questo ospedale, l’aumento dei servizi stanno avendo un definitivo consolidamento.


Tag: Blog
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