9 luglio 2011 Salmonì, scompare un uomo coraggioso

E’ morto Romeo Salmonì, uno degli ultimi ebrei romani deportati e sopravvissuti all’Olocausto. Aveva 91 anni ed era autore di ‘Ho sconfitto Hitler’, il libro che ha ispirato ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni, ripubblicato qualche mese fa dalla Provincia di Roma in occasione del viaggio della Memoria 2011. Nell’aprile del 1944, poche settimane prima della liberazione di Roma, a 18 anni Salmonì fu deportato dalla capitale prima a Fossoli, quindi da giugno internato nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Riuscì a scampare alla follia nazista e nel settembre 1945 rientrò in Italia.

“Con Salmonì – ha detto Nicola – scompare un uomo incredibile, una persona coraggiosa che è stata testimone e portavoce dell’orrore della Shoah, insignito di recente dal presidente della Repubblica Napolitano. Grazie ai suoi racconti, alla sua ironia, molti ragazzi delle scuole superiori di Roma e provincia hanno avuto la possibilità di conoscere quanto la sua voglia di sopravvivenza sia stata più forte di quella di distruzione. Non finirò mai di ringraziare Romeo Salmonì per il meraviglioso regalo che ci ha fatto, tramandando a tutti noi il suo atto di coraggio e la sua memoria, trasmissione di valori veri e sinceri. Continueremo a raccontare la sua storia e con il suo libro la sua testimonianza”.


Tag: Blog
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