7 ottobre 2014 Sanità: al Regina Coeli una struttura moderna e innovativa Per migliorare le condizioni di vita e di salute dei detenuti abbiamo ristrutturato il centro clinico del Regina Coeli di Roma. In questo modo, tra le altre cose, risparmiamo risorse e aumentiamo anche la sicurezza. È una scelta di civiltà che vuol dire tanto

Un grande passo avanti per la sanità penitenziaria. Da oggi i detenuti del carcere di Regina Coeli di Roma potranno contare su una struttura tra le più avanzate d’Italia.  È una scelta di civiltà che vuol dire tanto per le condizioni di vita e di salute dei detenuti e anche per la sicurezza. Il centro clinico del carcere, che eroga circa 80mila prestazioni all’anno, da oggi offrirà  ai pazienti una serie di nuovi servizi. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con la Asl Roma A.

Ecco i nuovi servizi che offre il centro:

La telemedicina e i nuovi macchinari. Servizi importanti che hanno contribuito a migliorare le prestazioni, la presa in carico dei pazienti e l’offerta sanitaria.

8 posti letto post-operatori e 24 di degenza. Da oggi il centro è attrezzato per seguire e curare pazienti affetti da diverse patologie: chirurgiche, urologiche, ortopediche e odontoiatriche.

Due camere operatorie  moderne e attrezzate per far fonte a tutte le esigenze mediche. Fino ad oggi gli interventi  venivano eseguiti all’interno della rete ospedaliera regionale, con tutto ciò che questo comporta sia in termini di sicurezza che per il detenuto.

I nuovi locali cucina, che sono stati attrezzati per fornire vitto ospedaliero specifico per le diverse patologie da cui è affetto il detenuto.

Personale specializzato per la nutrizione dei detenuti.  La Asl Roma A ha messo a disposizione del carcere il proprio personale, nutrizionisti e medici specialisti che valuteranno le diverse esigenze nutrizionali dei detenuti e si occuperanno anche di preparare diete personalizzate. È la prima volta in Italia che viene realizzata un’iniziativa simile in questo ambito.

Meno costi, più qualità dei servizi e più sicurezza. Il progetto della Asl mette insieme più aspetti: ottimizzare i costi, aumentare la qualità dei servizi offerti ai detenuti e più sicurezza nel rapporto tra detenuto e personale di polizia Penitenziaria, soprattutto per la degenza e il trasporto del paziente detenuto sia in entrata che in uscita dalla struttura.

Un tavolo al lavoro per affrontare tutte le eventuali problematiche.   Coinvolgerà la Asl, l’amministrazione penitenziaria e il Garante dei detenuti e sta già elaborando nuove strategie e soluzioni con cui far fronte a tutte le problematiche sanitarie che potrebbero interessare il carcere.

 


Tag: Blog
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