3 ottobre 2017 Torna Sapere i sapori: educhiamo i giovani ad una sana alimentazione Torna anche quest’anno un progetto straordinario ormai conosciutissimo nelle scuole del Lazio e che ha sempre più successo tra i ragazzi. Sono decine di migliaia gli studenti coinvolti in progetti di formazione sui corretti stili di vita e sulle scelte alimentari consapevoli e responsabili

Parte un nuovo bando di Sapere i sapori. La Regione c’è anche quest’anno e abbiamo deciso di destinare 50 mila euro in più ad un progetto straordinario che è conosciutissimo nelle scuole del Lazio e che ha sempre più successo tra i ragazzi. Oggi a fare da cornice alla presentazione del nuovo bando, una giornata di spettacoli e dimostrazioni legati al tema della corretta alimentazione.

28 mila studenti sono stati protagonisti di progetti di formazione sui corretti stili di vita e sulle scelte alimentari consapevoli e responsabili. Vista la grande partecipazione che c’è stata, quest’anno abbiamo deciso di aumentare le risorse per coinvolgere sempre più istituti scolastici. Inoltre una quota sarà riservata alle scuole che si trovano all’interno dei territori colpiti dal terremoto.

Un ruolo particolare sarà assegnato ai prodotti freschi, ortaggi, frutta e latte. In questo ambito il programma sarà integrato dai contenuti della campagna della filiera latte del Lazio, che vede la partecipazione degli allevatori, dei trasformatori e dei distributori di latte di qualità.

Diamo ai giovani nuovi strumenti educativi. Vogliamo dare ad un numero sempre maggiore di ragazzi la possibilità di esprimere la loro creatività attraverso i progetti, ma soprattutto ampliare il numero dei giovani coinvolti . Io tengo moltissimo a questo progetto perché è uno strumento straordinario: non solo per parlare ai ragazzi di temi attualissimi, ma anche perché è uno stimolo giusto per imparare a mangiare sano, tutto nell’ambiente scolastico, habitat privilegiato per lo svolgimento delle attività educative.

Con ‘Sapere i sapori’ raggiungiamo tre obiettivi importantissimi: valorizziamo le tipicità locali guidando i giovani al consumo consapevole ; riduciamo le diseguaglianze in salute, per evitare che chi ci siano bambini più o meno vulnerabili  a seconda della condizione di provenienza. E poi diamo una chiave ai ragazzi per interpretare i messaggi sbagliati, che spesso rischiano di innescare abitudini non sane o stili di vita scorretti. Comunicare ai ragazzi quanto sia importante una corretta alimentazione e l’adozione di stili di vita sani è un’assicurazione sul resto della vita. Per questo invito tutti a partecipare sempre più numerosi a questo splendido progetto.

L’anno scorso il progetto Sapere i Sapori ha coinvolto 148 istituti per un totale di 27.881 studenti partecipanti. Le domande di partecipazione ricevute da tutto il Lazio sono state 350. A questi numeri si aggiunge il sostegno della Regione a 4 progetti presentati dalle scuole dei Comuni colpiti dal sisma: Amatrice, Antrodoco, Cantalice e Leonessa, che hanno coinvolto circa 820 bambini.

Il nuovo bando è presente sul sito della Regione Lazio e di Arsial.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
parajumpers outlet