6 marzo 2017 In prima linea sulla prevenzione oncologica, sempre La prevenzione è un pilastro fondamentale della nuova sanità del Lazio, per la salute delle persone e per il buon funzionamento del sistema sanitario. Grazie a un’azione decisa della Regione Lazio i test effettuati dai cittadini nei programmi di screening per i tumori alla mammella, alla cervice uterina e al colon retto sono in netto aumento. Stiamo facendo enormi passi avanti sui livelli essenziali di assistenza (Lea) sugli screening di prevenzione e sulle reti di cura

La prevenzione è un pilastro fondamentale della nuova sanità del Lazio, per la salute delle persone e per il buon funzionamento del sistema sanitario: i percorsi di screening e la diagnosi precoce sono indispensabili per contrastare il rischio e le conseguenze della malattia e costituiscono, inoltre, un elemento di buon governo e di risparmio per il sistema sanitario.

Il nostro impegno per rafforzare la prevenzione e potenziare i programmi di screening. Grazie a un’azione decisa della Regione Lazio i test effettuati dai cittadini nei programmi di screening per i tumori alla mammella, alla cervice uterina e al colon retto sono in netto aumento.

Vai qui per tutte le info sugli screening.

I dati sono estremamente positivi. Dal 2013 al 2016 sono aumentate di 32.000 unità le adesioni allo screening per la mammella, di 18.000 per la cervice uterina, e addirittura di 121.000 per il colon retto. nel 2013 erano stati invitati con lettera a casa 900.000 cittadini nel 2016 sono stati 1.643.239. i diagnosticati nel 2013 erano stati 1.569, i tumori e le lesioni ad alto rischio di degenerazione nel 2013 erano stati 1.569, nel 2014 3.227, nel 2.015 4.601 e nel 2016  sono 3.955 (dati ancora non definitivi).

Livelli essenziali di assistenza (Lea) sugli screening, enormi passi avanti:

  • per i test mammografici passiamo dal 30% al 36% raggiungendo il livello Lea fissato a 35%
  • per i test alla cervice uterina passiamo dal 20% al 25,1% raggiungendo il livello Lea fissato a 25%
  • per i test al colon retto anche se ancora non abbiamo raggiunto il livello Lea fissato a 25% abbiamo ridotto nettamente il gap passando dal 6% al 20%

La rete oncologica: il Lazio all’avanguardia sulle Breast Unit. Siamo al lavoro anche per far crescere la rete per la presa in carico dei pazienti. La nostra Regione è stata una delle prime a recepire la direttiva del Ministero della salute sui centri di senologia e ad avviare il modello organizzativo di Breast Unit per assicurare la multidisciplinarietà dell’assistenza per una patologia così delicata. Questi sono gli obiettivi che ci siamo dati nella costruzione di un nuovo modello di sanità nel Lazio: pezzo dopo pezzo, lo stiamo realizzando.


Tag: Blog
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