17 luglio 2015 Precari della sanità: un passaggio storico per migliaia di lavoratori Vogliamo eliminare la piaga del lavoro precario nelle strutture della sanita del Lazio. Abbiamo firmato un protocollo con le principali organizzazioni che porterà gradualmente alla stabilizzazione del personale sanitario. Il provvedimento è rivolto ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato

Siamo ad un passaggio storico: dopo aver ridefinito un quadro  certo e condiviso per governare la sanità del Lazio anche nei prossimi anni e aver nello stesso tempo risanato i conti, possiamo oggi programmare la fine del precariato per le migliaia di medici, infermieri, tecnici che lavorano anche da dieci e più anni con contratti a tempo determinato nella nostra sanità. Si tratta di migliaia di persone e di famiglie a cui oggi diamo una concreta speranza.

Entro il 2015 parte il piano triennale per la stabilizzazione dei precari della sanità. Con le principali organizzazioni abbiamo firmato un protocollo  che porterà gradualmente alla stabilizzazione del personale. Il provvedimento è rivolto ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato: l’obiettivo è proprio quello di eliminare, nel rispetto dei limiti imposti dal Piano di rientro, la piaga del lavoro precario nelle nostre strutture sanitarie. A settembre sarà pubblicato il decreto che specificherà ulteriormente tutte le procedure operative.

Abbiamo chiesto ai Ministeri di modificare la percentuale di deroghe al blocco del turn over.  Per avviare questa operazione storica, abbiamo proposto ai Ministeri di passare la percentuale di deroghe al blocco del turnover dall’attuale 15% al 30% a partire dalla seconda metà del 2015.

Il percorso di stabilizzazione andrà avanti nel corso di tre anni, e proprio per questo, per consentire la progressiva attuazione del provvedimento, i contratti a tempo determinato saranno prorogati fino al 31 dicembre 2018  e non di anno in anno come avveniva in passato. Per quanto riguarda le forme di lavoro atipico, nelle prossime settimane, il 29 luglio prossimo, ci sarà incontro proprio per definire come arrivare alla stabilizzazione anche di questi lavoratori.

Un’operazione in linea con quanto previsto dai programmi operativi 2013-2015: a partire dal riordino della rete ospedaliera, dell’emergenza e delle reti “tempo dipendenti” e degli Atti aziendali e in generale dal lavoro che abbiamo portato avanti in questi due anni dalla Regione per uscire dal deficit della sanità. In questa fase, tra l’altro, le diverse aziende sanitarie sono impegnate a definire la propria dotazione organica, in conseguenza degli atti aziendali adottati dei mesi scorsi.


Tag: Blog
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