25 agosto 2017 Startup: tecnologia spaziale per controllare la qualità dell’aria Verificare la presenza di agenti inquinanti e la qualità dell'aria in un ambiente chiuso, che sia un ufficio, un negozio o una abitazione. Questo è l'obiettivo della startup Airgloss che ha creato dei nuovi dispositivi grazie all'utilizzo della tecnologia spaziale. Una bella storia di creatività e di sviluppo del Lazio

da Il Sole 24 ore, 25 agosto 2017

Viene dallo spazio la tecnologia alla base di Airgloss, un insieme di dispositivi in grado di rilevare negli ambienti chiusi gli agenti inquinanti atmosferici nocivi che impattano sul benessere e la salute delle persone e di intervenire sugli standard di qualità dell’aria. “L’ Agenzia Spaziale Europea – spiega Ciro Formisano, ceo di Airgloss e cofondatore insieme a Maryna Lotsman – ha concesso l’uso del marchio Espace Solution su prodotti e materiale di marketing, riconoscendo un caso di trasferimento tecnologico significativo con una ricaduta positiva nello scenario domestico e civile comune”.

La startup Airgloss è stata costituita nel 2014 e ha ricevuto il supporto della società System Design, specializzata nel product design e sviluppo di device tecnologici in diversi settori, di cui Ciro Formisano era responsabile tecnico. System Design ha concesso l’uso della tecnologia originaria e ha finanziato l’attività di ricerca e sviluppo con un investimento di circa 600mila euro.

Il perfezionamento della tecnologia Airgloss MultiSense dallo spazio al consumer ha richiesto cinque anni di ricerca e sviluppo. “La prima applicazione – spiega ancora Formisano – è stata realizzata inizialmente per la sicurezza degli astronauti e testata per la prima volta sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la Missione Shuttle della NASA STS-i34. Da qui è nata l’idea di trasformare Airgloss in una soluzione alla portata di tutti con benefici immediati sulla salute delle persone, sull’ambiente e sul risparmio energetico”.

L’Agenzia Spaziale Europea ha stanziato una cifra di 25omila euro, compreso un grant, finanziando parte dello sviluppo tecnologico e marketing e ospitando la startup presso l’ESA Business Incubation Centre (BIC) Lazio a Roma. I prodotti basati sulla tecnologia brevettata Airgloss MultiSense possono essere gestiti tramite app mobile per monitorare e controllare in tempo reale e anche da remoto la qualità dell’aria ed il confort termico negli ambienti chiusi, bilanciando temperatura e umidità interna, livello dell’illuminazione e rumorosità ambientale.

Airgloss propone tre soluzioni dedicate a ambiti applicativi differenti, Airgloss ProSense, Airgloss ComfortKit e Airgloss OEM. Si va dalle applicazioni industriali, come uffici, sale riunioni o altri spazi pubblici come le scuole, alla casa e infine all’integrazione in dispositivi di terze parti come purificatori d’aria, cappe da cucina o sistemi portatili per il monitoraggio ambientale. I prodotti Airgloss dedicati all’industria sono già commercializzati e distribuiti negli Stati Uniti, quelli per la casa saranno lanciati a gennaio 2018. La startup in questo momento sta finanziando un round per la commercializzazione per cui serve una cifra di circa 1 milione 2oomila euro. “Stiamo trattando con diversi investitori, anche società e non solo fondi di investimento” conclude Formisano.


Tag: Blog
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