22 febbraio 2016 Tre giorni per parlare di industrializzazione, sviluppo e lavoro 3000 partecipanti, 12 tavoli tematici, 2.3 miliardi di investimenti. Per Roma e per il Lazio è il tempo dello sviluppo e del lavoro a partire dall’integrazione tra industria, servizi e innovazione e puntando sui settori trainanti per lo sviluppo: il tutto guardando al territorio, alle eccellenze e alle peculiarità

Per Roma e per il Lazio è il tempo dello sviluppo e del lavoro: 3000 partecipanti per 3 giorni, 12 tavoli tematici, 2.3 miliardi di investimenti. Da oggi gli Stati Generali della reindustrializzazione, un appuntamento importante per una regione diversa che ha recuperato credibilità. Tre giorni di incontri per analizzare e guardare insieme le prospettive e le esigenze innovative dell’industria nella nostra regione: aerospazio e sicurezza; agrifood; audiovisivo, industrie creative, editoria; automotive; circular economy ed energia; edilizia sostenibile; economia del mare; ict ed elettronica; moda, design, arredo; scienze della vita e farmaceutico; trasporti e logistica; turismo e beni culturali

Rendiamo più competitivo il Lazio: il nostro piano per la reindustrializzazione Lo stiamo facendo in tanti modi e in sintonia con le strategie nazionali ed europee. Con il nostro programma vogliamo promuovere un nuovo modello industriale costruito su: reti di impresa, un forte legame tra i centri di ricerca e le imprese, territorio, internazionalizzazione delle produzioni, valorizzazione della creatività e sostenibilità ambientale. Sosteniamo l’integrazione tra industria, servizi e innovazione tecnologica e valorizziamo la qualità e la competenza della forza lavoro presente nel territorio del Lazio.

Ecco cosa stiamo facendo:

L’integrazione tra industria, servizi e innovazione tecnologica. L’impegno della Regione è proprio questo:  valorizzare la qualità e la competenza della forza lavoro presente nel territorio del Lazio partendo da una maggiore consapevolezza del potenziale della Regione: con 186,3 miliardi di euro nel 2014, infatti, il Lazio è la seconda Regione italiana per Pil: l’11,5% del Pil italiano e l’1,4% del Pil dell’unione europea. Un valore superiore a quello di molti stati, come la Grecia e il Portogallo.

150 milioni per la reindustrializzazione. L’investimento iniziale era di 70mln: la risposta è stata così straordinaria che la Regione ha raddoppiato le risorse. Ben 170 le proposte pervenute, e anche attraverso il lavoro di queste tre giornate la Regione sarà nelle condizioni di progettare i bandi sulla base di progetti concreti su 12 macrosettori, come agrifood o turismo.

170 proposte per un valore di 2,3 miliardi di euro. L’obiettivo è sempre lo stesso: sostenere e produrre progetti industriali forti, capaci di camminare sulle loro gambe con un nuovo modello di sviluppo, al passo con l’innovazione.


Tag: Blog
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