2 settembre 2014 Terre pubbliche ai giovani, ecco due delle ragazze che hanno vinto il bando. Buon lavoro! Abbiamo dimostrato che si può usare il patrimonio pubblico per creare l'economia e che si può fare anche in poco tempo. In sei mesi siamo riusciti a preparare il bando, definire le imprese, accogliere le domande. Non ci limitiamo ad assegnare i terreni, mettiamo a disposizione dei fondi e offriamo assistenza ai vincitori per tutte le loro esigenze

Terre pubbliche ai giovani: oggi abbiamo assegnato i primi due lotti ai vincitori del bando, è la prima volta dopo 45 anni che succede una cosa del genere. È un altro esempio del cambiamento che sta avvenendo nel Lazio. Da fanalino di coda stiamo diventando la Regione simbolo dell’innovazione italiana.

Un altro impegno mantenuto. Siamo orgogliosi, abbiamo dimostrato che si può fare e anche in poco tempo. In sei mesi siamo riusciti a preparare il bando, definire le imprese, accogliere le domande. È un esperimento  riuscito che non finisce qui.

Risorse, assistenza e sostegno per vincitori. Non ci limitiamo solo a assegnare i terreni, mettiamo a disposizione dei fondi e per tutte le loro esigenze i vincitori potranno anche contare sull’assistenza dell’Arsial, l’ Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura.

Lavoro vero per i nostri giovani. È così che vogliamo contribuire a cambiare l’Italia, abbiamo chiuso la fase del modello assistenziale e delle pacche sulle spalle. Facciamo tornare la speranza con opportunità concrete per i nostri giovani, aiutandoli a creare imprese vere e innovative.

I progetti dei primi vincitori. I lotti si trovano a Nazzano, in provincia di Roma, e a Proceno, in provincia di Viterbo. I giovani che hanno ottenuto il terreno di Nazzano porteranno avanti una produzione di olio biologico certificato. I giovani che hanno ottenuto il terreno di Proceno, invece, si concentreranno sulla produzione di nocciole e grano saraceno e dedicheranno una parte del lotto a superfici boschive.

Più di cento risposte al bando. Sono stati presentati ben 118 piani aziendali, è un ottimo risultato che testimonia il grande impegno e la grande attenzione che abbiamo dedicato fin da subito a questo progetto in un settore strategico come quello agricolo.

Abbiamo scommesso partendo da un principio molto semplice: i terreni vanno coltivati. Proprio per questo li abbiamo messi a disposizione di chi ha la voglia e la passione necessarie. Fino a poco più di un anno fa il Lazio stava attraversando una fase drammatica, oggi la nostra Regione fa scuola e rappresenta un esempio di buone pratiche per tutto il Paese.


Tag: Blog
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