20 maggio 2014 Fissiamo un tetto agli stipendi degli amministratori delle società, siamo i primi in Italia La nostra regione era considerata il fanalino di coda per risparmi e provvedimenti virtuosi. Abbiamo diviso le società in tre fasce, sulla base di diversi parametri: dal valore della produzione, agli investimenti, al numero dei dipendenti. Scopri qui maggiori informazioni

Quando siamo arrivati la nostra regione era considerata il fanalino di coda per risparmi e provvedimenti virtuosi. Ci siamo messi al lavoro da subito per cambiare e andremo avanti con forza su questa strada. In pochi mesi abbiamo eliminato 153 poltrone inutili e costose, abbiamo abolito i vitalizi, ridotto gli stipendi e introduciamo regole per la trasparenza.

Fissiamo il tetto agli stipendi, siamo la prima regione in Italia ad adottare il regolamento sui compensi degli amministratori delle società regionali. Il limite è stato parametrato sul compenso del presidente della regione. Le società sono state divise in tre fasce sulla base di diversi parametri: dal valore della produzione, agli investimenti, al numero dei dipendenti.

Fanno parte della prima fascia le società con una produzione di valore maggiore o uguale a 200 milioni di euro, con investimenti maggiori o uguali a 40 milioni di euro e un numero di dipendenti pari a 800 unità o più. A questa fascia appartiene, ad esempio, Cotral spa. Per questa fascia il tetto è pari al 100% del trattamento economico del Presidente della Regione.

Alla seconda fascia appartengono invece le società con una produzione di valore maggiore o uguale a 30 milioni di euro, investimenti pari ad almeno 25 milioni di euro e con almeno 150 dipendenti. Per questa fascia il tetto è pari all’80% del trattamento economico del Presidente della Regione.

Alla terza fascia appartengono le società che presentano parametri inferiori. Per questa fascia il tetto è pari al 60% del trattamento economico del Presidente della Regione.

I limiti ai compensi, attivi fin da subito, includono anche i benefit. Ogni azienda ha diverse responsabilità e impegni rispetto alle altre. Per questo anche la retribuzione di chi è alla guida deve rispondere a questi parametri.

Non ci fermiamo qui: continueremo a eliminare spese e sprechi senza tagliare i servizi ai cittadini.


Tag: Blog
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