26 maggio 2015 Torno subito: mille stage pagati per i giovani del Lazio Torno Subito, l’iniziativa della Regione giunta alla seconda edizione, per sostenere la formazione di mille giovani all’estero o in un'altra Regione con la condizione di tornare nel Lazio per mettere a frutto le nuove conoscenze e competenze acquisite

di Daniele Autieri, La Repubblica, 26 maggio 2015

Federica ha 25 anni e dopo un corso di arabo in Giordania ha partecipato a due stage organizzati dalla Jordan Language Academy. Ora è tornata a Roma e ha trovato lavoro. Matteo di anni ne ha 23, e con un corso di
studi universitari in ingegneria già avviato è andato a formarsi presso il Research Institute for Nucleare Problems di Minsk, in Bielorussia. Tornato a casa, ha iniziato a collaborare con i laboratori di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Due storie diverse, due passioni lontane, ma un unico motore che li ha prima mandati lontano e li ha poi riportati a casa. Il suo nome è “Torno Subito”, l’iniziativa lanciata dalla Regione Lazio che sostiene la formazione dei giovani laziali all’estero prevedendo però di farli tornare a casa con un lavoro specializzato e un futuro non più incerto.

«Una rivoluzione – la definisce il presidente della Regione Nicola Zingaretti –perché in due anni sul tema del sostegno all’occupazione giovanile e della formazione abbiamo cambiato tutto». E infatti, dopo la prima edizione del progetto (nella quale sono stati avviati 447 progetti con un investimento regionale di 5 milioni di euro, scade a settembre) è stato in questi giorni pubblicato il nuovo bando da 12 milioni di euro che aprirà le strade dell’estero per altri 1.000 ragazzi.

«Siamo alla vigilia di una nuova spedizione dei Mille – commenta il vice presidente della Regione e assessore alla Formazione, Massimiliano Smeriglio – e per il 2020 arriveremo tra le 8mila e le 10mila persone per un investimento complessivo di oltre 90 milioni di euro. Chiediamo a questi ragazzi la firma di un patto etico: fare esperienza dove vogliono, dall’America all’India, ma poi tornare perché la comunità ha dei loro talenti, delle loro competenze, dei loro sogni».

Il nuovo bando è stato presentato al Macro di fronte a 1.500 giovani pronti a partecipare. Il presidente della Regione Nicola Zingaretti, ha sottolineato il senso e il valore del progetto: «I dati dell’Istat dicono che negli ultimi anni si è triplicato il numero degli italiani che vanno all’estero non per scelta, ma perché non riescono a costruirsi un percorso di vita. Alla giusta denuncia della fuga dei cervelli la Regione Lazio contrappone Torno Subito, bando con cui favoriamo l’esperienza all’estero di tanti ragazzi che poi tornano qui e portano il valore aggiunto di ciò che hanno imparato».

Sfruttando le risorse del Fondo Sociale Europeo 2014/20 (è il primo grande progetto finanziato con le nuove linee europee), la Regione Lazio sostiene i giovani nella loro formazione, all’estero o in altre città italiane, pagando i costi per la frequenza agli stage, i costi di mobilità e di soggiorno, un’indennità lorda mensile di 600 euro, un’indennità per eventuali tirocini e una polizza sanitaria. Il bando, pubblicato sul sito www.laziodisu resterà aperto fino al 6 luglio e, ad oggi, le domande sono già tantissime.

Il successo dell’iniziativa è scritto nei risultati della prima edizione. Rispetto ai 447 progetti totali, 88% riguarda giovani laureati, e il 12% studenti. Di questi, il 63% donne. 1152% del totale ha scelto di andare a fare un’esperienza formativa all’estero, mentre il 48% è rimasto in Italia. La scelta della destinazione è dettata dalle passioni e dalle attitudini. Il 42,3% di chi ha superato i confini nazionali, si ferma in Europa; il 21,1% è arrivato in Sud America; il 15,3% in Asia; i113,5% in Africa; il 3,9% in Nord America e il 3,9% in Oceania. Per chi ritorna sono previsti tirocini in enti e aziende private della regione, oltre a università ed enti pubblici, favorendone così l’inserimento nel mondo lavorativo.

Torno Subito” è un progetto chiave nella strategia regionale di favorire la crescita dei giovani e la creazione di nuove opportunità lavorative. Il tutto si inserisce nel grande progetto Garanzia Giovani, il più importante intervento regionale di politica attiva per il quale sono stati stanziati in due anni 137 milioni di euro. “Garanzia Giovani”, gestito direttamente dall’assessorato al Lavoro, prevede infatti tirocini formativi per i giovani con un’indennità mensile di 500 euro. Ad oggi sono già 6.500 i tirocini avviati grazie al programma. Un’ottima notizia per favorire un ricambio generazionale di cui il tessuto produttivo regionale ha un disperato bisogno.


Tag: Blog
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