29 dicembre 2014 Il trasporto pubblico su ferro torna un diritto I nuovi treni hanno decine di migliaia di posti in più, sono più puliti e più accoglienti

Ogni giorno circa 700mila persone sono costrette a fare i conti con un sistema della mobilità vecchio e inefficiente, inadeguato a una grande regione d’Europa. Siamo al lavoro per cambiare, lo facciamo anche consegnando 26 nuovi treni di ultima generazione, tutti moderni e innovativi, dotati di aria condizionata, monitor, videosorveglianza a circuito chiuso, un’area attrezzata per i disabili. Ne abbiamo già consegnati venticinque, siamo a un passo dall’obiettivo che ci eravamo posti due anni fa.

Con i 5 nuovi treni jazz no-stop da Termini all’aeroporto di Fiumicino  siamo arrivati a quota 25, a un passo dal nostro obiettivo.  Il miglioramento ha riguardato l’intera regione: rispetto al 2012, il numero di collegamenti giornalieri è passato da 838 a 895 corse, con un aumento del 7%.

Abbiamo rischiato di perdere i nuovi mezzi e di non far rispettare il contratto di servizio, ma abbiamo lavorato da subito per saldare i debiti con Trenitalia, sbloccare i finanziamenti e per offrire un trasporto pubblico di qualità e vicino alle persone. I debiti accumulati in passato non permettevano alla Regione di pretendere, come è sacrosanto, un servizio migliore. Azzerando i debiti, il Lazio può nuovamente chiedere con forza più attenzione per i cittadini.

 


Tag: Blog
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