8 febbraio 2013 Un nuovo inizio: i progetti per Frosinone e il suo territorio In provincia di Frosinone, alla fine del 2012, la disoccupazione è cresciuta dell’80% rispetto al 2009. Vogliamo sostenere le persone che sono rimaste senza lavoro e aiutare le imprese a superare la crisi. Rilanceremo le infrastrutture e punteremo sull’eccellenza dei prodotti del territorio

La Ciociaria è una terra antica e di grandi tradizioni.
Qui cultura, arte e storia si intrecciano in luoghi spesso bistrattati da interessi che hanno tradito l’identità del territorio, deteriorato la qualità del suo ambiente, ridotto le prospettive di benessere e futuro per le giovani generazioni.

La crisi economica sta avendo un impatto durissimo nella provincia di Frosinone. Si moltiplicano le crisi aziendali, le persone senza lavoro alla fine del 2012 erano l’80% in più del 2009. Quando si verificano situazioni estreme come la chiusura di grandi impianti produttivi, il numero di lavoratori coinvolti è talmente alto da mettere a rischio la tenuta del tessuto sociale.

Non possiamo rimanere impassibili. Vogliamo contribuire a ricreare le condizioni per uno sviluppo solido, duraturo e sostenibile, anzitutto intervenendo per risolvere problemi che si trascinano da troppo tempo.

Un nuovo modello di sviluppo per superare la crisi
Il territorio ha un patrimonio di imprese e specializzazioni che devono essere messe in condizione di superare la crisi e affrontare con rinnovata forza le sfide del futuro, innovando i loro prodotti, aprendosi ai mercati internazionali, interloquendo col sistema della ricerca, sviluppando sinergie e reti collaborative tra imprese, anche di settori diversi. Deve valere per l’industria dei mezzi di trasporto di Cassino, la chimica di Frosinone, l’abbigliamento della valle del Liri, il turismo di Fiuggi, la filiera dell’industria cartaria diffusa sul territorio provinciale.

Per questo la Regione affiancherà azioni emergenziali a strategie di più ampio respiro. Da subito sarà a fianco delle persone che hanno perso il lavoro con interventi di sostegno al reddito e per la ricerca attiva di nuove opportunità occupazionali. Allo stesso modo sarà accanto alle imprese in difficoltà per problemi di liquidità e costrette all’angolo dalla riduzione delle linee di credito bancario.

Ci attiveremo con il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro per la coesione territoriale, la Provincia e i Comuni coinvolti per il riconoscimento dell’Area di crisi industriale complessa di Frosinone.

Vogliamo condividere con gli attori economici e sociali, con le singole persone, l’idea di un nuovo sviluppo che, finalmente, valorizzi le risorse e le vocazioni reali del frusinate.

Pensiamo alla riconversione in senso sostenibile di industrie pesanti che hanno perso la loro competitività; a una profonda azione di risanamento ambientale, a partire dalle emergenze più gravi come quella della Valle del Sacco; a una nuova fase per l’edilizia, oggi chiamata ad accettare la sfida della riqualificazione urbana di fronte alla necessità di interrompere il consumo di suolo agricolo; a uno stimolo forte al comparto del turismo culturale, religioso, termale, invernale sostenendo lo sviluppo di servizi al contorno e della ricettività.

L’agricoltura locale è forte di innumerevoli eccellenze e prodotti tipici: la consideriamo un settore economico strategico e un fattore insostituibile di tutela e valorizzazione del territorio, anche sotto l’aspetto turistico.
L’utilizzo mirato dei Fondi comunitari, la revisione della Legge regionale sui distretti industriali, la messa a disposizione delle strutture e delle competenze regionali per sostenere le imprese nei processi complessi, la semplificazione amministrativa: questi alcuni dei capisaldi dell’azione che vogliamo intraprendere.

La modernizzazione delle infrastrutture
La provincia di Frosinone ha anche bisogno di migliorare il suo assetto infrastrutturale, a partire dalla superstrada Sora-Cassino che deve essere completata e messa in sicurezza. Consideriamo prioritario l’intervento sulla qualità del servizio di trasporto pubblico: pulizia, puntualità e frequenza dei treni. In questo senso è inaccettabile la condizione della linea ferroviaria regionale Roma-Cassino utilizzata quotidianamente da migliaia di pendolari e che vogliamo trasformare in ferrovia metropolitana.

Una sanità vicina alle persone
E poi la sanità. Il piano di riassetto della rete ospedaliera varato da Renata Polverini ha tagliato pesantemente i posti letto degli ospedali della provincia di Frosinone. Oggi nell’intero territorio della Ciociaria non si è più in grado di garantire i livelli essenziali di assistenza. I tre pronto soccorso rimasti sono costantemente affollati, con pazienti in attesa di ricovero per giorni per mancanza di posti letto nei reparti.

È un sistema lontano dai bisogni delle persone, che le costringe a cercare altrove l’assistenza di cui hanno bisogno e che produce uno spreco enorme di risorse.

Per questo, vogliamo rivedere la logica con cui sono state costruite le macro aree, per garantire i livelli  essenziali di assistenza sui territori, e vogliamo realizzare un nuovo modello di sanità diffusa sul territorio, realizzando le Case della salute, anche come punti di primo soccorso, sviluppando l’assistenza domiciliare, valorizzando gli studi associati dei medici di famiglia, per garantire, con l’insieme di queste misure, un’assistenza costante per ogni cittadino ogni giorno della settimana.

Un nuovo ciclo dei rifiuti
Infine vogliamo essere chiari sul tema dei rifiuti. Siamo totalmente contrari a usare le province laziali come discariche di Roma. Far viaggiare migliaia di tonnellate di spazzatura da Roma a Colfelice è ingiusto e totalmente privo di buon senso. Non risponde ad alcuna visione risolutiva del problema né, tantomeno, a una presunta logica di solidarietà territoriale. È solo un modo sbagliato di affrontare il problema.

Con la Giunta Zingaretti, in provincia di Roma la raccolta differenziata porta a porta è passata da 29.000 persone a un milione. Abbiamo dimostrato che è una strada percorribile. Vogliamo seguirla in tutte le province del Lazio.


Tag: Blog
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