8 febbraio 2013 Un nuovo inizio: i progetti per Latina e il suo territorio In provincia di Latina, negli ultimi cinque anni, il prodotto interno lordo è diminuito del 14,7% e il tasso di disoccupazione è passato dall'8,5% all'11,9%. Dobbiamo far ripartire lo sviluppo, a partire dall’economia del mare. Il Lazio sarà la prima Regione italiana con uno Sportello unico del mare. E poi bisogna rilanciare il settore farmaceutico e quello agroalimentare, che sono il motore del territorio

Latina è una provincia ricca di storia, di meraviglie naturalistiche e di potenzialità inespresse
Il suo territorio soffre una marginalità economica e geografica che è il frutto di gravi errori e omissioni politiche e strategiche. Nonostante una lunga stagione di sviluppo industriale, i livelli di benessere della sua popolazione sono rimasti largamente insoddisfacenti.

Questa è l’area laziale che più di ogni altra ha subito gli effetti devastanti della crisi economica. Negli ultimi cinque anni il PIL provinciale è diminuito in termini reali del 14,7%; nello stesso periodo il tasso di disoccupazione è passato dall’8,5% all’11,9%. Sono innumerevoli i casi di crisi aziendali e i lavoratori costretti in cassa integrazione o in mobilità.

Il territorio ha bisogno di una svolta, di rilanciare la sua economia, di disporre di un progetto chiaro per le sue infrastrutture e il trasporto pubblico, di parole chiare su tematiche fondamentali per la vita dei suoi abitanti, dalla sanità ai rifiuti.

Una svolta per il rilancio dell’economia
Mentre useremo tutte le risorse disponibili per garantire aiuto economico alle persone che sono rimaste o stanno rimanendo senza lavoro, vogliamo sostenere i punti di forza dell’economia pontina per accompagnarli in un processo di ammodernamento che garantisca maggiore competitività e nuove occasioni di lavoro.

L’economia del mare in tutte le sue componenti – porti, cantieristica e servizi, turismo, riqualificazione ambientale della costa e del mare, pesca – è un comparto che consideriamo vitale per costruire una prospettiva di ripresa economica in un percorso di riconversione sostenibile dell’economia pontina.

Ne favoriremo lo sviluppo facendo del Lazio la prima Regione italiana con una delega specifica in Giunta e uno Sportello unico del mare; dando piena attuazione al Distretto Integrato della Nautica, per ora esistente solo nella legge regionale ma mai effettivamente decollato; predisponendo un progetto credibile di riqualificazione delle coste e del mare, a partire dalla messa in sicurezza di Ponza e Ventotene: azione fondamentale sia per il turismo balneare locale, sia per il turismo nautico e lo sviluppo del Porto di Gaeta; valutando insieme agli operatori del settore le necessità di completamento infrastrutturale a servizio delle aree produttive, di disponibilità di nuovi spazi per la cantieristica, di strumenti e servizi per l’accesso al credito, la formazione, la creazione di reti di impresa, lo sviluppo dell’export, le strategie di internazionalizzazione.

Il sistema produttivo della provincia di Latina contribuisce a fare del Lazio la prima regione italiana per esportazioni dell’industria farmaceutica. È un comparto industriale forte e radicato, la cui solidità è oggi messa in discussione dal peggioramento della situazione finanziaria della sanità laziale e dalle criticità che ne conseguono, a partire dai ritardi accumulati nei pagamenti ai fornitori. Le nuove politiche che la Regione realizzerà in campo sanitario saranno finalizzate anche a valorizzare i potenziali economici, occupazionali e di ricerca del settore.

E poi l’eccellenza agroalimentare. L’azione di sostegno al comparto che vogliamo garantire è estremamente articolata. Crediamo nella centralità strategica dell’agricoltura per il futuro economico e ambientale del Lazio e vogliamo favorirla finalizzando le risorse messe a disposizione dell’Unione europea per valorizzare le vocazioni ambientali del territorio, offrendo semplificazione amministrativa e nuovi servizi agli agricoltori, ma anche favorendo la riconversione delle culture. Perseguiremo una politica di offerta di terre coltivabili a giovani imprenditori, frenando definitivamente la piaga del consumo di suolo agricolo.

Per crescere, l’agricoltura ha bisogno di legalità. Il Centro agroalimentare di Fondi è una struttura strategica fino ad oggi non adeguatamente valorizzata. Vogliamo garantirne una crescita “buona”, contrastando i rischi ben visibili di infiltrazioni della criminalità all’interno della filiera ortofrutticola e stringendo un patto con l’imprenditoria sana che sappiamo essere la grande maggioranza di quella che opera nella struttura.

La modernizzazione delle infrastrutture
L’isolamento infrastrutturale della provincia di Latina va superato. Anche questa è una condizione fondamentale per lo sviluppo del suo territorio.

Una delle priorità del nostro programma di governo è la soluzione del nodo del collegamento viario tra Latina e Roma, oggi totalmente inadeguato e drammaticamente insicuro, valutando le risorse realmente disponibili, garantendo la sostenibilità ambientale, dando priorità alle esigenze e alla sicurezza dei cittadini. Riprenderemo in mano il progetto dopo gli errori di questi anni, che rischiano di indirizzarlo in un vicolo cieco, affrontando le criticità in una revisione organica e utilizzando al meglio i 468 milioni stanziati dal Cipe.

Il modo in cui la Regione ha “gestito” la vicenda della Strada regionale dei Monti Lepini nel tratto tra Sezze e Priverno è improntato a una cultura dello scarico di responsabilità che consideriamo inaccettabile. Vogliamo completare la bretella Campoverde-Cisterna-Valmontone. Lavoreremo da subito su questi fronti per risolvere le necessità di collegamento con la Capitale, la provincia di Frosinone e l’autostrada del Sole.

Interverremo anche sul trasporto pubblico regionale. La FR7 da Roma a Formia è la linea ferroviaria regionale che, secondo i suoi utenti, offre il servizio peggiore in termini di puntualità e comodità. Per questo il nostro impegno è di potenziarla grazie alle tratte lasciate libere dall’alta velocità e di ridiscutere il contratto con Trenitalia per orientare le risorse pubbliche all’unica finalità di massimizzare l’utilità e la qualità del servizio per i cittadini.

Una sanità vicina alle persone
Sulla sanità l’obiettivo che ci poniamo è di rimettere al centro le esigenze di cura delle persone, superando un sistema che penalizza e complica l’ospedalizzazione e le cure ambulatoriali in tutto il territorio pontino.

Liste di attesa infinite, utenti respinti dagli uffici del Cup perché non è possibile prenotare visite ambulatoriali oltre i 365 giorni, la più grande struttura ospedaliera della provincia di Latina – il Santa Maria Goretti – fortemente depotenziata dai tagli alla sanità. Il punto non è “quanto” ma “come” si spendono i soldi pubblici. E nella sanità sono sempre stati spesi male.

Per questo, vogliamo rivedere la logica con cui sono state costruite le macro aree, per garantire i livelli  essenziali di assistenza sui territori, e vogliamo realizzare un nuovo modello di sanità diffusa sul territorio, realizzando le Case della salute, anche come punti di primo soccorso, sviluppando l’assistenza domiciliare, valorizzando gli studi associati dei medici di famiglia, per garantire, con l’insieme di queste misure, un’assistenza costante per ogni cittadino ogni giorno della settimana.

Un nuovo ciclo dei rifiuti
In ultimo, non certo per importanza, la questione dei rifiuti.  L’idea che sembra emergere per superare un’emergenza tutta romana è di destinare la spazzatura della capitale alle altre province laziali. Siamo totalmente contrari a questa scelta. La consideriamo sbagliata dal punto di vista sociale, economico e industriale. Pensiamo che sia l’espressione di un modo goffo per provare a scaricare sui più deboli la mancanza di capacità gestionale e di visione strategica dei più forti.

Fuori dalla capitale, nei 120 comuni della provincia di Roma, la Giunta Zingaretti ha aumentato del 2300% la raccolta differenziata porta a porta. Anche in Regione vogliamo e possiamo trasformare i rifiuti in risorse: riducendone la produzione, puntando sul porta a porta, realizzando impiantistica per il compostaggio e nuove isole ecologiche.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica