5 dicembre 2014 Vicini alle famiglie: esenzione Irpef anche per i redditi tra 28 e 35mila euro Maggiore equità e progressività nell’imposizione fiscale, Irpef invariata o inferiore per l’80% dei contribuenti, investimenti per lo sviluppo e Più progressività sui ticket sanitari. Ecco tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo per sostenere le famiglie lo sviluppo

Oggi abbiamo firmato un accordo con i sindacati per costruire insieme un bilancio sostenibile e equilibrato, vicino il più possibile ai lavoratori, ai cittadini e ai pensionati nonostante l’impatto delle nuove norme nazionali e dei tagli previsti nel patto di stabilità. L’obiettivo è sempre lo stesso: sostenere con investimenti e azioni concrete il sistema economico e il lavoro e introdurre e garantire più equità.

Ecco cosa prevede l’accordo:

Maggiore equità e progressività nell’imposizione fiscale.  Con la rimodulazione dell’addizionale Irpef che abbiamo adottato riusciamo ad abbassare l’Irpef per il 2015 per i contribuenti con reddito compreso  tra i 28mila e i 35mila euro. Il prelievo resta invariato per tutti i redditi al di sotto dei 28mila euro e per tutte le famiglie con tre figli a carico.

Estendiamo l’esenzione dell’1,6%  dell’Irpef. L’esenzione guarderà i redditi fino a 28 mila euro, circa 2 milioni di contribuenti, e sarà estesa anche ai redditi fino a 35mila euro, circa 350mila contribuenti.  L’addizionale Irpef sarà “piena” solo per le fasce di reddito più alte, quelle con redditi che superano i 35mila euro: si tratta, in questo caso, di circa 500mila contribuenti.

Irpef invariata o inferiore per l’80% dei contribuenti della nostra Regione. Ben 2.350.000 su 2.850.000 contribuenti a partire dal 2015 si troveranno a versare una quota di addizionale Irpef regionale uguale o inferiore rispetto all’anno precedente.

Più progressività sui ticket sanitari. Siamo al lavoro anche per introdurre maggiore progressività nei ticket sanitari. Presenteremo questa proposta al prossimo tavolo di verifica sul piano di rientro dal deficit sanitario. Il nostro obiettivo è aumentare i livelli di esenzione dei ticket delle diverse prestazioni per i redditi medio – bassi.

Investimenti per lo sviluppo. Continuiamo a sostenere lo sviluppo e il lavoro anche a partire  dalle principali opere infrastrutturali e ambientali, che vanno avanti. E poi sosteniamo gli investimenti anche grazie alla nuova programmazione dei fondi europei 2014 – 2020: considerando anche la conclusione della programmazione 2007 – 2013, nell’arco del prossimo triennio ci saranno investimenti per oltre un miliardo di euro. A queste risorse, tra l’altro, vanno aggiunti anche  155 milioni di euro del fondo regionale per le politiche di sostegno all’accesso al credito e all’innovazione del sistema produttivo.

Un bilancio sostenibile ed equilibrato per rafforzare lo sviluppo e rispettare gli impegni che abbiamo preso la scorsa primavera quando abbiamo firmato il Patto per lo Sviluppo e il Lavoro. Andiamo avanti e sosteniamo lo sviluppo sia agendo sulla leva fiscale che attraverso la tutela dei servizi fondamentali.


Tag: Blog
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