24 novembre 2016 Contro la violenza sulle donne: non le lasciamo sole Vogliamo esserci in modo concreto per contrastare questo fenomeno odioso con fatti e punti concreti di riferimento: un grande fronte comune per cambiare le cose. Lo facciamo in tanti modi: con impegni concreti sul fronte legislativo, con la costruzione di una rete diffusa di ascolto e con la promozione di una serie di iniziative

Quello della violenza sulle donne è un tema sociale enorme su cui da anni c’è una positiva presa di coscienza: è tempo di fatti concreti per combattere la violenza sulle donne. A fronte di questa crescente consapevolezza, ci sono stati finora pochi fatti concreti. Noi abbiamo impresso a questa importantissima lotta una forte accelerazione, con impegni concreti sul fronte legislativo, con la costruzione di una rete diffusa di ascolto e con la promozione di iniziative che aiutino a sviluppare una cultura contro questo fenomeno odioso:

approvata nel 2014 la più innovativa legge in Italia per contrastare la violenza sulle donne. La legge recepisce le indicazioni della convenzione di Istanbul e ha consentito alla regione di dotarsi di una politica globale contro la violenza, individuando diverse tipologie di intervento sul terreno della prevenzione e della cultura.

più risorse: abbiamo decuplicato l’impegno economico: da 500mila a 5 milioni siamo partiti dalla legge per realizzare una serie di azioni concrete.

Ecco cosa prevede nel dettaglio il pacchetto:

1,5 milioni di euro per le strutture antiviolenza proprio oggi abbiamo pubblicato un nuovo bando da 1 mln di euro per l’apertura di 11 nuove strutture su tutto il territorio: 8 centri antiviolenza e 3 case rifugio per le donne vittime di violenza. Inoltre assegniamo 275mila euro alla città metropolitana di Roma per il sostegno ai centri già esistenti,  e investiamo 132mila euro per la formazione delle figure professionali che si occupano di violenza di genere. Parte di queste risorse sono state recuperate da precedenti trasferimenti alle province. c’era stato un inaccettabile blocco nell’utilizzo dei fondi erogati dalla Regione. Siamo corsi ai ripari e li abbiamo riattivati. E ancora:

1 milione di euro per 100 progetti di formazione e sostegno all’autonomia di donne vittime di violenza

1,3 milioni per la rete anti-tratta. Un progetto per l’emersione, l’assistenza e l’integrazione sociale delle persone vittime di tratta.

600 mila euro per il progetto “Generiamo parità”, per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere rivolti anche a uomini responsabili di violenza o con problemi nelle relazioni affettive. L’obiettivo è quello di promuovere la cultura del rispetto e delle differenze tra uomo e donna e contrastare la violenza di genere e assistere e tutelare le vittime e prevede il finanziamento di un contributo fino a 20mila euro per ciascun progetto ammesso, a copertura del 100% delle spese sostenute.

400 mila euro sostegno agli orfani delle vittime di femminicidio: pubblicato oggi l’avviso per un contributo economico “una tantum” di 10 mila euro per sostenere negli studi le figlie e i figli minori delle donne vittime di femminicidio e sostegno economico alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione.

Donne e media: il protocollo, sottoscritto insieme a Corecom Lazio, alle organizzazioni di rappresentanza dei media e dei giornalisti e dalle principali università del Lazio con l’obiettivo di promuovere una rappresentazione rispettosa dell’identità femminile nell’ambito dell’informazione e della comunicazione.

Fatti concreti e non vuote parole. Non facciamo e non faremo mai nessun passo indietro.

 


Tag: Blog
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