Lavoro vero per l’area di Frosinone e Anagni In provincia di Frosinone, alla fine del 2012, la disoccupazione è cresciuta dell’80% rispetto al 2009: una situazione gravissima. Basta con la politica assistenzialista che non risolve i problemi. Per far ripartire l’area di Frosinone e Anagni abbiamo dato vita a un nuovo modello di sviluppo basato sull’innovazione



In provincia di Frosinone, alla fine del 2012, la disoccupazione è cresciuta dell’80% rispetto al 2009. La crisi economica ha messo in difficoltà anche i grandi impianti produttivi di questo territorio. Sono migliaia i lavoratori coinvolti, che vivono da anni senza prospettive.

Creiamo lavoro vero per far ripartire l’area di Frosinone e Anagni. Investiamo 81 milioni di euro per la ripresa di questo territorio: in questo modo aiutiamo le imprese a tornare sul mercato con produzioni innovative e di qualità, stimoliamo la nascita di nuove aziende e favoriamo il loro inserimento nel mercato internazionale.

Tuteliamo i marchi locali e i lavoratori delle aziende in crisi. Difendiamo i marchi locali stando vicini ai lavoratori e alle loro famiglie: saranno costanti il nostro impegno e la nostra attenzione per trovare soluzioni con cui restituire dignità ai destini professionali dei lavoratori delle aziende in crisi.

Una fase nuova. Dall’assistenzialismo che non risolve i problemi a un nuovo modello di sviluppo. Per ripartire abbiamo dato vita a un modello solido, duraturo e sostenibile, a partire dalle potenzialità della rete di piccole e medie imprese già presenti sul territorio. Non useremo i fondi europei solo per l’assistenza alla disoccupazione, che è sacrosanta, ma anche per creare nuova occupazione.

La ex-Videocon di Anagni. È un’azienda in crisi da anni, con più di 1000 lavoratori in difficoltà. È un esempio del nostro modello: ci siamo impegnati da subito a trovare una soluzione alternativa a quella della cassa integrazione che, per legge, ha necessariamente avuto termine, e abbiamo interessato anche il Ministero dello Sviluppo Economico.

Ok dall’Europa al nostro piano di riqualificazione per salvaguardare i lavoratori e inserirli nuovamente nel mondo dell’occupazione. La Commissione Europea ha stanziato infatti 3 milioni di euro che andranno al Fondo Europeo di adeguamento alla globalizzazione, il FEG. Il progetto è stato presentato dal Ministero del lavoro su iniziativa della Regione.

Formazione, servizi alla persona, bonus per la mobilità territoriale, supporto all’imprenditorialità, bonus assunzione e indennità di partecipazione. Questo progetto rappresenta solo una parte del nostro impegno per rilanciare il lavoro nell’area di Frosinone Anagni e consolidare le imprese del territorio. In questo modo diamo una risposta ai lavoratori della ex Videocon di Anagni e della Cervino Technologies, sua controllata.

Vogliamo partire da questa storia per tornare a cambiare, a crescere e a creare nuove opportunità per tutti. Il nostro piano per l’area di Frosinone e Anagni è la dimostrazione che in Italia si può tornare a investire, anche in una situazione di crisi. Siamo soddisfatti, perché la nostra regione si conferma europea anche nella lotta contro la disoccupazione.


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