Più lavoro: il nostro nuovo modello per l’occupazione In un’economia profondamente cambiata rispetto al passato, c’è bisogno di un nuovo modo di sostenere e difendere le persone. Stiamo costruendo una cosa che nel Lazio non c'era: un nuovo modello fondato sulle politiche attive per il lavoro. Ecco una sintesi degli interventi che abbiamo messo in campo



Per rilanciare l’occupazione e il lavoro abbiamo detto basta alla vecchia politica assistenziale e stiamo costruendo una cosa che nel Lazio non c’era, un nuovo modello fondato sulle politiche attive per il lavoro. Non possiamo continuare senza regole o con regole di 30 o 40 anni fa, vogliamo sostenere e difendere le persone in modo nuovo.

Favoriamo l’occupazione in modo concreto. Bisogna cambiare le regole con un punto fermo: mai lasciare soli lavoratori e imprenditori. Non si può più difendere il posto di lavoro quando è finto, decotto e solo assistito.

100 milioni di euro per favorire l’occupazione in modo concreto. Il nostro punto fermo è questo: mai lasciare soli lavoratori e imprenditori. Non si può più difendere il posto di lavoro quando è finto, decotto e solo assistito.

Per la prima volta riorganizziamo i servizi per il lavoro in modo concreto. Come? Anche attraverso una maggiore collaborazione tra pubblico e privato, ciascuno a partire dalle proprie competenze. Prima i Centri per l’Impiego non comunicavano tra loro, oggi sono collegati tra loro, ma anche con la Regione e con il Ministero.

Vogliamo dare un’opportunità a tutti. Ai giovani, a chi ha più di trent’anni e ha perso il lavoro, è rimasto senza e lo sta cercando, alle donne, sostenendo l’imprenditoria femminile e favorendo percorsi di conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Ma non è finita: vogliamo dare un’opportunità anche alle persone che per diversi motivi si trovano in difficoltà. E poi sosteniamo la formazione a tutti livelli. Tutto questo lo facciamo anche grazie alle risorse europee e alla nuova programmazione 2014-2020.

Scopri cosa stiamo facendo per favorire lo sviluppo e il lavoro nella nostra Regione.

Ecco una sintesi degli interventi che abbiamo messo in campo:

Per i giovani

Garanzia giovani. Con questo progetto affrontiamo il problema della disoccupazione giovanile offrendo un’opportunità concreta ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Potranno ricevere un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, servizio civile o accompagnamento verso l’autoimpiego entro un periodo di 4 mesi dalla firma del Patto di Servizio. Per questo progetto investiamo circa 137 milioni di euro. Per maggiori informazioni vai qui.

L’orientamento specialistico. È un percorso personalizzato per sostenere i giovani a partire dai loro bisogni e dalla loro storia personale e lavorativa. Abbiamo messo a disposizione 1 milione di euro.

L’accompagnamento al lavoro. Per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani con un contratto a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato. Il tutto entro quattro mesi dalla stipula del Contratto di Collocazione tra il giovane, il Centro per l’impiego ce il soggetto accreditato scelto proprio dal giovane.

I tirocini. Per i giovani che vogliono iniziare un’esperienza di tirocinio presso imprese, fondazioni, associazioni e studi professionali. I tirocinanti, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, riceveranno un’indennità minima per la partecipazione al di 400 euro al mese. Per maggiori informazioni vai qui.

Il bonus occupazionale per le aziende che prendono a lavorare presso di loro un giovane iscritto alla Garanzia Giovani.

Il contratto di mestiere. Con questa iniziativa aiutiamo i  giovani tra i 18 e i 29 anni a imparare un mestiere e diventare un tecnico specializzato. Il bando è in via di apertura, presto saranno disponibili tutte le informazioni.

Staffetta generazionale. Per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani fino a 29 anni in un’ottica di solidarietà generazionale. Come funziona? In questo modo: i lavoratori più vicini alla pensione possono scegliere di passare a un part-time e diventare tutor dei giovani che vengono assunti. Per maggiori informazioni vai qui.

Per i disoccupati con più di 30 anni

Sostegno all’occupazione. Con questo progetto vogliamo migliorare e sviluppare la competitività delle imprese e aumentare i livelli di occupazione e occupabilità dei lavoratori. Lo facciamo in tanti modi e in particolare attraverso varie attività di formazione e di sostegno alla ricollocazione. Mettiamo a disposizione 4 milioni di euro per sostenere la riqualificazione professionale dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato, determinato, stagionali o in cassa integrazione e la ricollocazione di chi si trova in Cassa integrazione o in mobilità. Per maggiori informazioni vai qui.

Feg Videocon. Con il FEG, il Fondo Europeo di adeguamento alla Globalizzazione, favoriamo il reinserimento nel mondo del lavoro puntando sulle politiche attive e sulla ricollocazione anziché limitare gli aiuti all’assistenzialismo e alle politiche passive. È il metodo che abbiamo utilizzato per i 1.146 lavoratori del gruppo VDC Technologies SpA e Cervino Technologies Srl. È un esempio del nuovo modello Lazio per il lavoro. Abbiamo messo in campo diversi interventi: bonus assunzionale, formazione, bonus per la mobilità territoriale e supporto all’autoimprenditorialità. Per maggiori informazioni vai qui.

Per le donne

Sostegno alla maternità e alla paternità. lo facciamo con tanti strumenti: dai congedi formativi e familiari agli incentivi alle imprese che attuano riduzioni dell’orario di lavoro e azioni positive per la conciliazione. Per questo progetto mettiamo a disposizione 1 milione e mezzo di euro. Il bando è in via di apertura, presto saranno disponibili tutte le informazioni.

Conciliazione tempi di vita e di lavoro. Sosteniamo le micro imprese femminili con finanziamenti diretti e servizi di assistenza e tutoraggio. Tra le altre cose promuoviamo anche percorsi di orientamento nelle scuole, per promuovere la cultura delle pari opportunità tra gli studenti. mettiamo a disposizione 1 milione e 290 mila euro. Il bando è in via di apertura, presto saranno disponibili tutte le informazioni.

Più opportunità a tutti

Tirocini per disabili. Sosteniamo l’inserimento, la riabilitazione e l’inclusione sociale di persone svantaggiate, disabili gravi o con handicap intellettivo e psichico con tirocini di orientamento e formazione o di inserimento/reinserimento. L’indennità minima di partecipazione è di 400 euro lordi mensili. Il bando è in via di apertura, presto saranno disponibili tutte le informazioni.

Servizi alla persona,  emersione lavoro irregolare. Mettiamo a disposizione 1 milione e 750mila euro per la formazione degli assistenti familiari in tutto il Lazio. Gli operatori frequenteranno dei corsi appositi, da 300 ore. Grazie a questo sistema possiamo  contrastare anche il lavoro irregolare. Per maggiori informazioni vai qui.

Protocollo contro le discriminazioni – non più discriminati. Sosteniamo tirocini di orientamento e formazione e per l’inserimento o il reinserimento delle persone che sono state discriminate a causa del loro orientamento sessuale e dell’identità di genere.

Orientamento e sostegno all’occupabilità per extracomunitari. ll programma prevede percorsi individuali di Orientamento al lavoro per circa 1.500 extra comunitari e titolari di protezione umanitaria residenti nel Lazio con l’impiego di percorsi formativi individuali e di gruppo per un minimo di 36 ore per ciascuno destinatario.

La formazione

Formazione aziendale on demand. Un bando pensato in particolare per le aziende in difficoltà che vogliono investire nella formazione e riqualificazione dei loro dipendenti senza tralasciare nessuno, dai lavoratori in cassa integrazione ai manager. L’iniziativa è rivolta a imprese grandi e medie, alle micro e piccole imprese e anche a manager e imprenditori.

Formazione per inoccupati e disoccupati. Un’opportunità per le persone inoccupate e disoccupate. I percorsi di formazione all’interno delle aziende saranno finanziati in parte dalla Regione e in parte dalle aziende stesse che dovranno assumere almeno il 50% di chi ha frequentato i corsi.

Torno subito. A luglio abbiamo chiuso la prima graduatoria del bando: finanziamo progetti di formazione per studenti universitari, laureati, disoccupati o inoccupati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni.  Funziona così: i giovani realizzano un’esperienza  in Italia o all’estero  e poi riportano all’interno del territorio regionale le nuove competenze che avranno acquisito. Entro settembre 2015 tutti i ragazzi faranno ritorno nel Lazio. Per maggiori informazioni vai qui. 

I fondi europei 2014 – 2020

Lo sviluppo e il lavoro sono al centro anche dei 45 progetti che attuiamo con i Fondi Europei:

Contratto di ricollocazione. Con questo strumento innovativo aiutiamo  disoccupati o inoccupati compresi nella fascia di età da 30 a 65 anni a trovare una nuova occupazione. Il provvedimento è combinato con una politica di sostegno al reddito. Tra le altre cose la persona interessata potrà avere la possibilità di scegliere l’agenzia specializzata tra quelle accreditate. Per questo provvedimento mettiamo a disposizione 60 milioni di euro.  Per maggiori informazioni vai qui.

Sussidio in attuazione di percorsi per la ricerca di lavoro. È un sostegno concreto per i redditi più bassi e per chi ha perso il lavoro e vuole trovare una nuova occupazione o riqualificarsi professionalmente. L’intervento prevede un sussidio riservato a disoccupati che hanno esaurito ogni percorso di sostegno al reddito da almeno sei mesi. Mettiamo a disposizione 80 milioni di euro.

Gli altri interventi previsti all’interno della nuova programmazione. Dalla promozione del coworking,per cui mettiamo a disposizione 31 milioni di euro, alla creazione del network Porta Futuro, con l’apertura di dieci sedi di questo innovativo centro per l’impiego in tutta la Regione, per cui investiamo 38 milioni di euro.  E poi Torno Subitoper la formazione di 8 mila ragazzi, con  un investimento di 96 milioni.

Ma non è finita, continueremo a sostenere la formazione aziendale on demand  per i lavoratori  e metteremo a disposizione risorse per  sostenere l’occupazione con un investimento di 82 milioni di euro per 15 mila lavoratori e percorsi di alta formazione per i green jobs, 15 milioni di euro per 1.500 lavoratori in formazione.

Non ci fermiamo qui ma andiamo avanti per garantire a tutti servizi per il lavoro efficaci che sappiano accompagnare le persone nelle fasi che intercorrono tra un periodo di lavoro e l’altro senza mai lasciarle sole. Vogliamo continuare su questa strada.


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