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Chi sono

Sono nato l'11 ottobre 1965 a Roma, dove oggi risiedo con mia moglie e le mie due figlie.Nel 1982, a diciassette anni, mi sono avvicinato per la prima volta all'associazionismo laico e di sinistra, prendendo parte al movimento per la pace.

Nel 1991 sono stato eletto Segretario Nazionale della Sinistra Giovanile e l'anno successivo Consigliere Comunale di Roma: sono anni di impegno in difesa della legalità e contro la mafia, durante i quali organizzo il 1° Campeggio Giovanile Antimafia di San Vito Lo Capo e numerose iniziative in memoria di Falcone e Borsellino.

Sono tra i fondatori dell'associazione di volontariato antirazzista "Nero e non solo", impegnata nelle politiche dell'immigrazione e per una società multietnica e multiculturale. A Roma, come membro del Consiglio Comunale, mi occupo di ambiente e di sviluppo sostenibile.

Dal 1995 al 1997 sono Presidente dell'Unione Internazionale della Gioventù Socialista (IUSY) e Vice Presidente dell'Internazionale Socialista (SI). In questa veste, ho l'occasione di vivere in prima persona alcune tra le più significative vicende politiche degli ultimi anni: contribuisco a ricostruire la rete con i partiti e le organizzazioni giovanili democratiche e progressiste in Bosnia Herzegovina all'indomani della firma degli accordi di Dayton del dicembre 1995; nel 1996 sono nominato Rappresentante nel Comitato delle Nazioni Unite per l'Anno mondiale della Gioventù e intervengo all'Assemblea Generale dell'ONU; a 33 anni vengo eletto membro della Commissione incaricata di elaborare la piattaforma politica dei socialisti per il nuovo secolo "Progresso Globale", presieduta da Felipe Gonzales e composta, tra gli altri, da Martin Aubry, Shimon Peres e Ricardo Lagos; sono promotore di numerose iniziative, in Italia e in Medio Oriente, per favorire il dialogo tra i giovani laburisti israeliani e la gioventù di "al fatah" per la ricerca di una pace possibile tra Israele e Palestina.

Tra il 1998 e il 2000 sono Responsabile delle Relazioni Internazionali presso la Direzione Nazionale dei Democratici di Sinistra e nel 1998 organizzo, a Milano, il Congresso dei Socialisti Europei.
Con una delegazione DS composta anche da Walter Veltroni, nel 1999 mi reco in Birmania a sostegno del "movimento per la democrazia" e incontro il Premio Nobel per la Pace 1991 Aung San Suu Kyi.

Lo stesso anno, sono ideatore e organizzatore del viaggio del Premio Nobel per la Pace 1989 Dalai Lama a Roma.
Nel 2000 vengo eletto Segretario dei Democratici di Sinistra di Roma.
L'anno seguente sono uno dei promotori della candidatura di Walter Veltroni a Sindaco di Roma e contribuisco alla vittoria dell'Ulivo romano.

Nel maggio del 2003, a seguito dello straordinario risultato dei DS romani che, dopo otto anni, tornano ad essere il primo partito della capitale, il Centrosinistra sbaraglia la destra e si afferma nettamente in tutta la provincia.

Nel marzo del 2004 sono candidato nella lista "Uniti nell'Ulivo" per la Circoscrizione Italia Centro. Sono mesi intensi, nei quali percorro migliaia e migliaia di chilometri tra il Lazio, le Marche, la Toscana e l'Umbria.
La campagna elettorale si conclude nel migliore dei modi: forte di 213.000 preferenze, sono eletto eurodeputato e, nel corso della prima riunione di delegazione, vengo nominato Presidente.

Al Parlamento europeo sono membro delle commissioni "Mercato Interno e Protezione dei Consumatori" e "Affari Legali". Inoltre, faccio parte delle delegazioni interparlamentari per i rapporti con Israele e la Penisola Coreana, nonché degli intergruppi parlamentari "Volontariato", "Disabilità", "Diritti delle persone omosessuali" e "Tibet".

Nel 2005 sono relatore del rapporto d'opinione Sul futuro del tessile e dell'abbigliamento dopo il 2005, nel quale invito la Commissione a verificare il rispetto, da parte dei suoi partner commerciali, degli impegni sottoscritti nell'ambito dell'Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC). A questo fanno seguito altre iniziative e interrogazioni in difesa dell'industria tessile europea e per il "made in", in cui affronto i rapporti con i mercati cinesi, a tutela dei consumatori e in particolare del made in Italy.

Nel 2006 pubblico la guida "Fondi strutturali e programmi comunitari" relativa alla nuova programmazione finanziaria dell'Unione europea per il periodo 2007-2013 e rivolta alle amministrazioni locali. Dal dicembre 2006 all'ottobre 2007 lavoro per la formazione degli amministratori locali, consiglieri e assessori delle giunte comunali, provinciali e regionali di Lazio, Umbria, Toscana e Marche, per far conoscere tutte le opportunità offerte dall'Unione europea e sfruttarle al meglio a vantaggio del territorio.

Dal 2005 al 2007 sono relatore per il Parlamento europeo della direttiva Sanzioni penali a tutela dei diritti di proprietà intellettuale, e riesco a far approvare un progetto legislativo che per la prima volta introduce sanzioni penali uniformi in tutti gli Stati membri dell'Unione europea. La direttiva attribuisce sanzioni penali per i contraffattori che importano merci illegali e pericolose dai paesi extra-Ue. L'approvazione della direttiva mi vale il riconoscimento dell'International Herald Tribune e la nomination al MEP Award, il prestigioso riconoscimento che viene attribuito ogni anno ai deputati europei più meritevoli.

Il 18 novembre 2006 sono eletto al primo turno Segretario dell'Unione regionale del Lazio dei Democratici di Sinistra, incarico al quale mi dedico con passione e impegno. Per questa ragione ho deciso di dimettermi da Presidente della Delegazione, continuando a svolgere l'attività di eurodeputato.

Nell’aprile del 2007 vengo riconfermato alla guida dei Ds del Lazio. E il 14 ottobre, alle primarie del Partito Democratico sono eletto con 282.000 voti (85,31%) Segretario del Pd nel Lazio.

Il 28 aprile 2008 vengo eletto Presidente della Provincia di Roma.  Ho vinto il ballottaggio sul candidato del centrodestra con più di un milione di voti (1001490), pari al il 51,481 dei consensi.  Sarò il presidente di tutti, di coloro che mi hanno votato e di coloro che non lo hanno fatto, perché le istituzioni non sono di parte. La mia squadra di governo manterrà gli impegni, rispetterà il programma e avvierà una straordinaria stagione di modernizzazione e innovazione di Roma e della sua area vasta.