Una sanità più vicina alle persone La situazione della sanità del Lazio è gravissima. Per risolverla è necessario rimettere al centro delle politiche per la salute le persone e i loro diritti fondamentali. Per rivoluzionare i modelli organizzativi e migliorare la qualità dei servizi vogliamo ripartire dalla trasparenza e dal merito. Non si può solo tagliare, dietro i numeri ci sono vite, esperienze e storie.


La salute è un diritto fondamentale tutelato dall’art.32 della Costituzione. Nella sanità del Lazio esistono tante eccellenze da valorizzare. Dobbiamo uscire dalla stagione dei tagli e ricostruire un servizio sanitario attento ai diritti e ai bisogni dei cittadini. Insieme al Governo e in accordo con le altre Regioni italiane riteniamo fondamentale rivedere la logica e le forme di gestione che hanno guidato fino ad oggi l’impostazione dei Piani di Rientro, trovando un nuovo equilibrio tra qualità della spesa e qualità dei servizi. Ciò non significa allentare la pressione sul rispetto degli obiettivi e del loro timing: vogliamo azzerare il deficit sanitario del Lazio che oggi viene pagato con una insostenibile pressione fiscale sui cittadini e sulle imprese. Riteniamo, tuttavia, che il governo regionale della salute per essere davvero efficiente debba rispondere non solo dell’applicazione delle disposizioni di razionalizzazione dei costi, ma anche degli sforzi che compirà per costruire un sistema di assistenza e cure efficace.

Vogliamo agire immediatamente per cancellare sprechi e irregolarità, costruendo, già nei primi mesi di governo, un sistema sanitario trasparente e libero dalle pressioni dei poteri organizzati e della politica.

rilancio della Centrale unica degli acquisti, che deve essere rafforzata nella sua struttura, avvalendosi delle migliori esperienze presenti nel Lazio e in Italia, per coniugare qualità e risparmio di spesa negli appalti.
La meritocrazia di tutte le nomine, grazie ad una commissione esterna ed autonoma che verificherà le candidature sulla base dei migliori curricula disponibili. Tutto in maniera trasparente e verificabile su internet.
Il sistema OpenSanità per rendere disponibili su internet tutti i dati della sanità del Lazio

Entro il primo anno di governo vogliamo costruire un’efficace sistema di valutazione e stabilire criteri oggettivi di monitoraggio e controllo degli obiettivi per sconfiggere l’arbitrio:

riforma radicale della struttura amministrativa regionale
• ricognizione delle migliori esperienze presenti in Italia
rilancio dall’Agenzia di Sanità Pubblica, oggi mortificata e incapace di valorizzare le professionalità presenti al suo interno, che dovrà diventare il moderno strumento di sostegno all’innovazione e di monitoraggio della qualità della sanità del Lazio, in grado di controllare l’appropriatezza dei percorsi di cura.

Vogliamo restituire dignità a chi lavora nella sanità. Chi svolge funzioni di assistenza non può vivere nell’ansia di una crescente precarizzazione, perché molti degli obiettivi di innovazione che vogliamo realizzare dipendono direttamente dall’esercizio dell’autonomia e della responsabilità professionale.

Con l’approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale vogliamo avviare, entro il primo anno di governo, una riorganizzazione più equa e sostenibile della rete ospedaliera e un nuovo modello di cure territoriali e di integrazione socio-sanitaria, fondato su:

Studi associati di medicina generale con funzioni diagnostiche di base, pediatria e servizio infermieristico funzionanti 12 ore al giorno
Case della Salute: strutture polivalenti e funzionanti 7 giorni su 7 per 12 ore al giorno e presa in carico H24, dove i cittadini potranno ricevere assistenza amministrativa, svolgere le cure primarie, anche di intervento rapido, accedere alla diagnostica (analisi, radiografie, ecografie), ai servizi specialistici, tanto medici quanto riabilitativi, e ai servizi socio-sanitari
Ospedali di comunità, rivolti ai pazienti con patologie croniche e degenerative, per trattamenti di cure intermedie
Anagrafe delle fragilità e strutture residenziali e semi – residenziali per la non - autosufficienza
Centri di telemedicina in ogni provincia
Riorganizzazione del sistema dell’emergenza

All'interno di un processo che riporta l’attenzione sulla centralità del paziente vogliamo sviluppare interventi normativi a sostegno di alcune determinate condizioni, come:

la salute mentale, con particolare attenzione alle problematiche della neuropsichiatria infantile
la medicina di genere, con l’obiettivo di garantire una promozione della salute al femminile con l’incentivazione del sistema dei consultori, e garantire un percorso sicuro verso la maternità attraverso la creazione di punti nascita specializzati nella gestione della natalità
le tossicodipendenze, con l'obiettivo di una revisione completa dell’adeguatezza dell’intero sistema degli interventi
il sangue, con la creazione di un'agenzia regionale per il sangue che gestisca e smisti, in base ai fabbisogni ospedalieri, i prodotti ematici

Scopri tutti i progetti per cambiare il Lazio.

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