In Regione / Salute

12,4 milioni per gli ospedali del Lazio grazie al recupero dell’evasione

C’erano centinaia di migliaia cittadini che usufruivano di un’esenzione sanitaria per reddito senza averne diritto. Un’operazione complessa ma necessaria, con l’obiettivo di ristabilire equità tra i cittadini. Le somme recuperate le abbiamo usate per migliorare i servizi per le persone, con investimenti sugli ospedali di provincia


Cosa abbiamo trovato:

Recupero evasione dal ticket sanitario. Nel 2015 abbiamo portato avanti una grande azione di giustizia sociale, perché c’erano centinaia di migliaia cittadini che usufruivano di un’esenzione sanitaria per reddito senza averne diritto. I controlli sono stati fatti sulle due annualità 2009 e 2010, incrociando i dati con l’Anagrafe tributaria dell’Agenzia delle Entrate.

 

Cosa abbiamo fatto:

Con le risorse recuperate attraverso l’operazione che abbiamo portato avanti sull’evasione dei ticket sanitari abbiamo deciso di investire per migliorare e rendere più efficiente e vicina la sanità della nostra Regione con nuovi servizi e reparti nei nostri ospedali. Abbiamo scelto di concentrarci sui territori e sulle situazioni più critiche.

Ecco quali sono le strutture su cui siamo intervenuti:

  • Roma- San Camillo Forlanini. È l’unica azione sulla città di Roma contenuta nel piano. Utilizzo risorse: interventi per migliorare il pronto soccorso e valorizzare e ampliare il centro trapianti cuore, che è un’eccellenza nazionale della cardiochirurgia e un fondamentale punto di riferimento per l’intera Regione. Il totale degli investimenti è di 3,6mln: 1,2 milioni di euro per un nuovo reparto di degenza da 12 posti letto e nuove attrezzature del centro trapianti cuore; 2,4 milioni per l’ampliamento del dipartimento emergenza accettazione.
  • Viterbo – ospedale Belcolle. Questo presidio compie un ulteriore salto di qualità con un grande intervento da 2,3mln di euro per l’acquisto di apparecchiature per il nuovo blocco operatorio, con l’acquisto di lampade scialitiche, apparecchiature per anestesie, tavoli operatori e elettrobisturi.
  • Aree emergenza Asl Frosinone. 2mln di euro per il potenziamento dei pronto soccorso nei presidi di Frosinone-Alatri, Sora e Cassino, dove viene riattivato il reparto di medicina d’urgenza.
  • Rieti – ospedale San Camillo de Lellis. 1,3mln di euro per avviare una riqualificazione complessiva di struttura obsoleta e fortemente usurata: ristrutturazione dei locali, nuova impiantistica e messa in sicurezza.
  • Latina – Santa Maria Goretti. 2,2mln per la riqualificazione e l’ampiamento del dea e la manutenzione straordinaria dell’area dell’ex neurologia. 450mila euro per rinnovare la dotazione di attrezzature nei presidi di Terracina, Fondi e Formia.
  • Subiaco –ospedale Angelucci: 450mila euro all’ospedale Angelucci di Subiaco. Nuovi posti letto di lungodegenza e interventi per migliorare l’area accoglienza del pronto soccorso.