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16 nuove Case della Salute, un punto di riferimento in più che prima non c’era

Quando siamo arrivati abbiamo trovato una sanità piena di inefficienze, servizi e posti letto tagliati, con nessuna alternativa all’ospedale e al pronto soccorso. Fin dal primo momento ci siamo messi al lavoro per migliorare l’assistenza e la qualità delle cure sul territorio: passiamo da una fase con più costi e meno cure ad una fase in cui con più cure e meno costi.


Cosa abbiamo trovato:
Inefficienze, servizi e posti letto tagliati, nessuna alternativa all’ospedale e al pronto soccorso: è questa la sanità che abbiamo trovato quando siamo arrivati. Interi territori scontavano la desertificazione dei servizi, con persone costrette da ogni angolo del Lazio a raggiungere le città più grandi e gli ospedali, anche per i casi meno gravi. Quando abbiamo cominciato a parlare delle Case della Salute tanti storcevano il naso, sembrava qualcosa di lontano da noi, dalle nostre possibilità.

 

Cosa abbiamo fatto:

Fin dal primo momento ci siamo messi al lavoro sempre con lo stesso obiettivo: migliorare l’assistenza e la qualità delle cure per tutti, risparmiare e alleggerire il peso sugli ospedali. L’abbiamo fatto in tanti modi, e passo dopo passo abbiamo fatto partire una rete di integrazione sociosanitaria con servizi innovativi, di qualità e vicini ai bisogni delle persone. Abbiamo già aperto 16 Case della salute e 29 ambulatori a disposizione di tutte e tutti nei fine settimana e giorni festivi. Strutture che sono già dei punti di riferimento per i cittadini, come i reparti a degenza infermieristica.

Le due sfide delle Case della Salute. Per il Lazio erano quasi una scommessa. Una novità da sperimentare e quindi da orientare a seconda della risposta dei territori. È una rete giovane, che sta rispondendo però in maniera importante nei territori. Oggi possiamo individuare alcune linee fondamentali per queste nuove realtà:

  • La presa in carico dei pazienti cronici. Le Case della Salute stanno diventando sempre più il punto di riferimento per la presa in carico dei pazienti con malattie croniche. È un tema oggi fondamentale. Dobbiamo dare una risposta ai bisogni di una popolazione che invecchiando fa aumentare il numero dei pazienti con malattie croniche: secondo le ultime stime dell’Istat i malati cronici sono oltre il 20% della popolazione con un trend in forte crescita.
  • La sanità digitale. Le Case della Salute si stanno trasformando via via ii terminali per i nuovi servizi digitali ai cittadini. È un mondo che si sta aprendo e su cui nel Lazio vogliamo avere un ruolo d’avanguardia nei prossimi anni. I territori, le comunità locali oggi sono meno soli.

Ecco dove si trovano le 16 Case della Salute che abbiamo aperto:

Roma

  • Casa della Salute Prati – Trionfale
  • Casa della Salute Santa Caterina della Rosa
  • Casa della Salute Tenuta di Torrenova
  • Casa della Salute di Ostia

Provincia di Roma

  • Casa della Salute di Ladispoli – Cerveteri
  • Casa della Salute Rocca Priora
  • Casa della Salute di Zagarolo

Provincia di Frosinone

  • Casa della Salute di Atina
  • Casa della Salute di Ceccano
  • Casa della Salute di Ceprano
  • Casa della Salute di Ferentino
  • Casa della Salute di Pontecorvo

Provincia di Latina

  • Casa della Salute di Sezze – Monti Lepini

Provincia di Rieti

  • Casa della Salute Magliano Sabina

Provincia di Viterbo

  • Casa della Salute di Bagnoregio
  • Casa della Salute di Soriano nel Cimino

Oltre a garantire un servizio più vicino ai cittadini sul territorio, con queste strutture alleggeriamo anche il peso sui pronto soccorso, che potranno concentrarsi sui casi più gravi.  L’ospedale, infatti, ha un’altra funzione. Non si può andare al pronto soccorso sia per un taglio al dito mentre cucino, sia per un infarto.