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3.500 nuovi operatori per la sanità del Lazio: cure migliori e più certezze per il personale

Superato dopo anni, grazie al risanamento dei conti, il blocco delle assunzioni di medici e infermieri per i nostri ospedali: una situazione drammatica, che era stata causata dalla terribile situazione dei conti della sanità del Lazio. In tutto il 2013 c’erano state in tutto il Lazio 68 assunzioni: una pagina buia che ci lasciamo alle spalle. Dal 2016 al 2018 saranno 3.500 i nuovi operatori del sistema sanitario regionale.


Cosa abbiamo trovato:

Una delle conseguenze più terribili che si è abbattuta sui cittadini del Lazio dall’inizio del commissariamento, nel 2008, è stata sicuramente quella del blocco delle assunzioni di medici e infermieri per i nostri ospedali: una situazione drammatica, causata dalla terribile condizione dei conti della sanità del Lazio, e che si è riversata direttamente sulla pelle dei cittadini e dei pazienti, ma non solo: anche su quella di un’intera generazione di medici e infermieri che di fatto o è stata tenuta completamente fuori dai reparti, o ha subito per anni l’incertezza del precariato, dei contratti rinnovati di anno in anno alla fine di dicembre, senza diritti, senza sicurezze sul proprio futuro. Ora tutto questo, questa doppia inciviltà che pesava sui cittadini e sul personale, è finalmente alle spalle.

 

Cosa abbiamo fatto:

Conti in ordine e migliaia di nuovi assunti, chiusa un’altra pagina buia. È una delle tante dimostrazioni del fatto che rimettere a posto i conti non significa fare i “ragionieri”. Quando siamo arrivati eravamo nelle condizioni di poter rimpiazzare solo il 10% del personale che andava in pensione. Passo dopo passo, grazie al risanamento dei conti, abbiamo progressivamente superato la fase di blocco del turnover causata dal commissariamento. Dall’inizio del piano di rientro erano fuoriusciti dal sistema sanitario regionale oltre 9.000 operatori. L’obiettivo è stato aumentare la percentuale di nuovi assunti fino al 95% dei cessati, approvando un nuovo sistema di autorizzazione e controllo delle assunzioni, e stabilizzando i precari in attesa da anni. Basti pensare che nel 2013 c’erano state in tutto il Lazio solo 68 assunzioni.

 

Le cose sono andate sempre meglio, ecco i dati degli assunti a tempo indeterminato per anno: 

–          2013: 63

–          2014: 112

–          2015: 309

–          2016: 709

–          2017: 1.373*

–          2018: 1.419*

*dato stimato

 

Ecco come stiamo procedendo:

  • I concorsi per i primari. Per la prima volta dal commissariamento, vengono autorizzati e banditi 55 nuovi concorsi per primari, secondo le esigenze raccolte dalle varie Asl.
  • La stabilizzazione dei precari Pubblicate a dicembre 2007 le graduatorie dei concorsi per l’assunzione di 1.400 precari della sanità. In totale, tra assunzioni e stabilizzazioni, dal 2016 al 2018 saranno quindi 3.500 gli operatori che entrano nel sistema sanitario regionale.

 

Dopo anni di grande lavoro di squadra e di immenso impegno da parte di tutti, abbiamo messo fine al tempo dei sacrifici e torniamo a immettere nuovo personale nell’organico di aziende territoriali e ospedaliere, a creare prospettive di lavoro per i giovani medici, a chiudere la pagina del lavoro precario per migliaia persone. Una grande battaglia vinta grazie a tutti gli operatori che hanno resistito, e dedicata a tutti i pazienti.