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Approvato il Registro dei Tumori, un grande atto di civiltà per tutti

Il registro permette un monitoraggio costante delle diverse fasi, dalla diagnosi alla cura, delle patologie oncologiche in tutte le aree del Lazio. È un’altra rivoluzione che ci permette di raggiungere per la prima volta un traguardo davvero importante, ed è anche un passo in avanti significativo per allineare il Lazio nelle buone pratiche in un’ottica di conoscenza e prevenzione dei tumori


Cosa abbiamo fatto:

Per curare i tumori e sconfiggere la malattia la prevenzione e la ricerca sono fondamentali. Per questo abbiamo approvato una legge che è molto importante per la salute di tutti, il registro dei tumori. Uno strumento utile che permette di avere tutte le informazioni sulle forme più diffuse sul nostro territorio, sulle cure più efficaci e su come possiamo migliorare l’assistenza per le persone.

Uno strumento molto utile per conoscere e contrastare la diffusione del cancro: dall’incidenza alla mortalità, dalla tasso sopravvivenza alla prevalenza di tumori. Il Registro, tra l’altro, è prezioso anche ai fini degli studi epidemiologici sui fattori di rischio e sugli esiti degli interventi di diagnosi precoce. Tra le altre cose individua il rischio della malattia per sede e per tipo di tumore, età, genere ed ogni altra variabile di interesse per la ricerca scientifica.

Il Registro dei Tumori è gestito dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio in accordo con la Direzione Regionale Salute. È collegato alle seguenti unità funzionali:

  • per la Città Metropolitana di Roma all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena;
  • per le province del Lazio alle Unità funzionali presso ogni Azienda Sanitaria Locale;
  • per quanto riguarda i tumori infantili al DEP (il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio).
  • le Unità funzionali contribuiscono ad alimentare la Banca dati del Registro.

Un atto di grande civiltà per tutti. Il registro ci permetterà un monitoraggio costante delle diverse fasi, dalla diagnosi alla cura, delle patologie oncologiche in tutte le aree del Lazio. È un’altra rivoluzione che ci permette di raggiungere per la prima volta un traguardo davvero importante.