19/09/2019

Nel Lazio 1 milione di euro per il recupero dei beni confiscati

Va avanti il nostro impegno nella lotta alle mafie. Al via un nuovo bando da oltre 1 milioni per restituire ai cittadini i beni confiscati alla criminalità organizzata. L'obiettivo è garantire il riutilizzo e la funzione sociale dei beni confiscati alla criminalità ed essere funzionali alle attività/servizi da svolgere al loro interno. Un impegno che non si ferma, perché vogliamo restituire fiducia alle nostre comunità e dimostrare che anche in questo modo si possono combattere mafia e criminalità organizzata  


Va avanti il nostro impegno nella lotta alle mafie. Da anni nella mia regione la restituzione alla collettività dei beni confiscati rappresenta senza dubbio la risposta più concreta alle richieste dei territori e alle esigenze dei cittadini. Ora parte un nuovo bando, da oltre 1 milione, per la concessione di finanziamenti ai Comuni, ai Municipi e alle organizzazioni del Terzo Settore per interventi di ristrutturazione e recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata.
Ecco il dettaglio dei progetti: prevedono contributi fino a 70.000 euro devono prevedere il ripristino dell’agibilità del bene e la sua messa in sicurezza con interventi di tipo strutturale, di finitura e/o di impiantistica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento alla normativa vigente in materia di misure antincendio ecc.

I beni confiscati trasferiti dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati ai Comuni del Lazio sono 793 di cui 448 in provincia di Roma, 209 in provincia di Latina, 99 in provincia di Frosinone, 30 in provincia di Viterbo e 7 in provincia di Rieti. I Comuni assegnatari di beni confiscati sono 74. Nei prossimi mesi saranno trasferiti nel Lazio da parte dell’Agenzia Nazionale altri 1.116 beni.

Il nostro obiettivo è quello  di creare sinergie per sviluppare un sistema condiviso per il riutilizzo sociale dei beni confiscati: una  sfida che mette  in rete gli Enti Locali, i Municipi e le realtà del Terzo Settore ai fini di una condivisione degli obiettivi di legalità e restituzione ai cittadini di quanto confiscato alle mafie. Finora la Regione Lazio ha messo a disposizione negli ultimi anni quasi 4 milioni di euro, ma il nostro impegno non si ferma, perché vogliamo restituire fiducia alle nostre comunità e dimostrare che anche in questo modo si possono combattere mafia e criminalità organizzata.