31/12/2019

Librerie in crisi: dalla Regione fondi per 4,5 milioni

Vogliamo aiutare quelle imprese speciali e preziose per la vita della nostra Regione a rafforzare la loro posizione sul mercato e a guardare al futuro con maggiore fiducia. Ma vogliamo anche dare forza ad attività e persone che con la loro presenza svolgono un ruolo fondamentale di aggregazione per le comunità e i quartieri in cui si trovano e che sono state pesantemente danneggiate dalla violenza criminale


di Marina De Ghantuz Cubbe, La Repubblica, 31 dicembre 2019

Aveva solo una certezza Marco Nacchia, il gestore del Baraka Bistrot a Centocelle, nel giorno in cui il suo locale era stato dato alle riamine: «Non riaprirò — diceva il 9 novembre scorso — il mio è il terzo spazio bruciato in pochi mesi e sta succedendo qualcosa che è più grande di noi». Invece, nello stesso giorno in cui i proprietari della pinseria Cento55 rialzano la serranda dopo il rogo del 9 ottobre e ripartono con la loro attività, Nacchia da l’annuncio ufficiale: «Ci rimettiamo in piedi anche noi e lo facciamo grazie all’impegno della Regione Lazio che è stata l’unica a darci un aiuto concreto».

È l’effetto delle misure approvate con la legge di stabilità che finanzia le attività economiche vittime di attacchi criminali con 300mila euro per il 2020 e 700mila euro per i due anni successivi. «È stato fondamentale per trovare la forza di ricominciare — racconta Nacchia — Abbiamo inviato tutta la documentazione necessaria e da gennaio ci mettiamo a lavoro per risistemare il locale».  A chiedere un sostegno sono stati anche i proprietari della pinseria in via delle Palme mentre i gestori della Pecora Elettrica (colpita ad aprile e a novembre), potranno usufruire dei fondi per il risarcimento dei danni subiti, a prescindere dalla volontà di riaprire la libreria.

Il contributo della Regione Lazio arriva inoltre per i teatri, i cinema e le librerie indipendenti che potranno usufruire di 3 milioni di euro per interventi di internazionalizzazione delle esportazioni, digitalizzazione e investimenti green. Andando sul sito web Lazio Innova, liberi professionisti, micro, piccole e medie imprese possono partecipare al bando e ottenere fino a 100mila euro per ristrutturare i locali e abbattere i consumi, ma anche passare a tecnologie digitali che migliorino l’esperienza di spettatori e fruitori. All’interno del pacchetto da 3 milioni, uno è destinato alle librerie indipendenti, «presidi fondamentali da difendere e valorizzare perché rappresentano luoghi insostituibili di aggregazione sociale», commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Paolo Orneli. Ma non è finita: la consigliera Pd Marta Leonori ha promosso lo stanziamento di ulteriori 250mila euro per il 2020 e 300mila per i due anni successivi «in modo da sostenere le attività di promo zione dei libri e della lettura ed evitare che le librerie indipendenti chiudano». È il caso della storica Libreria del Viaggiatore in via del Pellegrino: da questa mattina, non potendo più permettersi l’affitto del locale, i gestori stanno infilando i libri negli scatoloni. Ma Luigi Politanò non si dà per vinto: è in cerca di un nuovo spazio e, aggiunge, «parteciperemo ai bandi della Regione che in questi mesi si è mostrata attenta alle esigenze di tutte le librerie indipendenti mostrando di avere una visione, non come il comune di Roma».

«Vogliamo aiutare quelle imprese speciali e preziose per la vita della nostra Regione a rafforzare la loro posizione sul mercato e a guardare al futuro con maggiore fiducia – commenta il presidente della Regione LazioNicola Zingaretti — Ma vogliamo anche dare forza ad attività e persone che con la loro presenza svolgono un ruolo fondamentale di aggregazione per le comunità e i quartieri in cui si trovano e che sono state pesantemente danneggiate dalla violenza criminale»