In Regione / Salute

Cambia il volto dei nostri ospedali e delle strutture sul territorio

Migliora radicalmente la rete di cure e di assistenza della nostra regione. Lo facciamo in tutto il Lazio, senza dimenticare i territori. Il piano è frutto di un intenso lavoro con il Governo puntando con forza su programmazione, innovazione e servizi. Ecco come.


Cosa abbiamo trovato:

Nel Lazio gli interventi sulle strutture sanitarie negli ultimi anni erano calati troppo: intere strutture erano state lasciate senza manutenzione e senza investimenti, e le persone si trovavano a dover usufruire di servizi non all’altezza, poco sicuri e non all’avanguardia.

 

Cosa abbiamo fatto:

Ora a disposizione 723 milioni per cambiare il volto alle strutture sanitarie del Lazio:

 

  • 264 milioni di risorse ex art. 20. Li investiamo per 82 interventi e 6 grandi azioni: si tratta del più grosso investimento degli ultimi 30 anni per la sanità nella nostra regione. I fondi sono quelli previsti da una legge che ha ormai quasi trent’anni, la legge 67 del 1988. La delibera Cipe di sblocco delle risorse è del 1998. Il Lazio sull’utilizzo di queste risorse previste all’articolo 20 della legge scontava un enorme ritardo.
  • 176 milioni dell’articolo 71 legge n. 448/98 Policlinico Umberto I. è il più grande progetto di edilizia sanitaria del Paese. La ristrutturazione riguarda i primi 17 dei 46 edifici esistenti del complesso ospedaliero che si sviluppano attorno al blocco centrale del DEA e delle sale operatori.
  • 109 milioni di quota aggiuntiva per il buon andamento dei conti. Anche queste risorse che il Governo ci ha concesso le usiamo con lo stesso obiettivo e con la stessa missione: oltre alla concretezza, la nostra esigenza è garantire la massima velocità nel far partire i cantieri e di assicurare trasparenza e sicurezza sulla gestione delle risorse.
  • 173 milioni assegnati dal Governo e relativi all’art. 1 comma 140 legge n. 232/2016. Anche questo è un grande risultato per la Regione Lazio, perché il Ministero della Salute ha approvato i progetti destinati all’edilizia sanitaria e alla ricerca, e oltre alle risorse ex art. 20 ha messo a disposizione ulteriori 173 milioni. Sono progetti che permetteranno di realizzare gli interventi pianificati per la ristrutturazione dell’ospedale Grassi di Ostia, il completamento del nuovo plesso dei Castelli, la messa in sicurezza antisismica del ospedale S. Camillo de Lellis di Rieti e di quello di Sora, in provincia di Frosinone.

 

Cambiamo radicalmente la rete di cure e di assistenza della nostra regione. Il piano è frutto di un intenso lavoro con il Governo, e in particolare con il Ministero della Salute e con quello dell’economia. Una collaborazione che è stata uno degli fattori determinanti per chiudere la stagione dei tagli ed aprire una nuova fase, puntando con forza su programmazione, innovazione e servizi.