08/01/2019

Carige: tana per Di Maio e Salvini, anche qui balle su balle

Ennesima figuraccia di Di Maio e Salvini, che confermano come il loro consenso sia basato sulla propaganda, sul falso e sull’ingiuria. Ora dovrebbero chiedere scusa, per questa montagna di menzogne. Con questi non si va lontano


Carige: tana per Di Maio e Salvini, anche qui balle su balle. Ammettetelo e non vi innervosite: anche sulle banche per mesi avete fatto demagogia e detto balle su balle a ripetizione.

Seppure in carica da pochi mesi, il Governo Conte ha in parte contribuito nell’accelerazione della crisi Carige, che certamente ha origini lontane. Per mesi abbiamo messo in evidenza – in buona compagnia di moltissimi osservatori ed esperti – come l’impatto dell’aumento dello spread, causato da una politica economica folle di questo esecutivo – avrebbe generato esiti drammatici su una banca già esposta e in crisi.

Il Governo non poteva ignorare che il conto di mesi di spread a 300 punti avrebbe gravato sulla condizione già compromessa di Carige. È ovviamente accaduto quello che tutti avevano previsto e che il Governo Conte sapeva. Tutti devono sapere che per salvare la Carige il governo gialloverde ha utilizzato (fortunatamente e doverosamente!) gli strumenti che i governi di centrosinistra avevano ottenuto da Bruxelles e a cui proprio Salvini e Di Maio si erano opposti ferocemente con una campagna di denigrazione senza precedenti.

Ennesima figuraccia di Di Maio e Salvini, che confermano come il loro consenso sia basato sulla propaganda, sul falso e sull’ingiuria. Ora dovrebbero chiedere scusa, per questa montagna di menzogne. Con questi non si va lontano.