04/07/2018

A Bruxelles per rappresentare il Lazio al comitato delle regioni

Urge una risposta collettiva, unitaria, ampia per le prossime decisive elezioni europee. Ci sono le condizioni, già oggi, per comporre una piattaforma di idee efficace. Europa sì. Ma un'Europa diversa, in grado di garantire riforme e protezione sociale ed una rappresentanza democratica più diretta dei nostri cittadini


Oggi sono a Bruxelles per rappresentare il Lazio nella plenaria del comitato delle regioni. È proprio in queste occasioni di confronto e lavoro comune, difficile ma utile, che si comprende quanto sia grave ciò che sta accadendo in Europa. I distruttori sono all’opera: i problemi diventano massi gettati per distruggere e non mattoni per costruire soluzioni insieme. Leggere cosa ha detto il premier polacco al Parlamento di Strasburgo e il rischio di chiusura del Brennero danno la cifra del pericolo ma anche della velleità delle soluzioni proposte dalla destra.

Urge una risposta collettiva, unitaria, ampia per le prossime decisive elezioni europee. Ci sono le condizioni, già oggi, per comporre una piattaforma di idee efficace. Europa sì. Ma un’Europa diversa, in grado di garantire riforme e protezione sociale ed una rappresentanza democratica più diretta dei nostri cittadini.

Il Pd si prepari per tempo in forma aperta e coraggiosa promuovendo un movimento largo che parli e raccolga il contributo di associazioni dei movimenti delle donne, dei giovani e ambientalisti, delle forze intellettuali e produttive, dei mondi dei lavori. È un impegno che deve partire subito; in Italia e in Europa, politicamente e sul piano organizzativo.