In Regione / Trasparenza

Contro le mafie sempre, con ogni mezzo

Abbiamo lavorato fin dal primo minuto con l’obiettivo di trasformare la Regione Lazio in una casa di vetro, passando dai bilanci scritti sui foglietti di carta, a bilanci totalmente trasparenti, consultabili in ogni singola voce. Con gli open data abbiamo chiunque può trovare facilmente e in ogni momento tutte le informazioni su sanità, urbanistica, cultura, verde, mobilità, qualità della vita e servizi sociali. Una vera e propria rivoluzione della trasparenza, ma non solo. Anche un altro grande impegno mantenuto


Cosa abbiamo trovato:

Un altro dei problemi drammatici passato sotto silenzio nel Lazio era quello legato alla presenza dei clan mafiosi sul territorio: una presenza spesso addirittura minimizzata, se non in alcuni casi negata. Noi anche in questo caso abbiamo invertito la rotta, portando avanti giorno dopo giorno una battaglia che può avvenire solo mantenendo alta l’attenzione e le luci sempre accese.

 

Cosa abbiamo fatto:

Abbiamo lavorato fin da subito con iniziative ed eventi per sensibilizzare le coscienze e rendere più forti e legittimate le forze che lottano contro la criminalità. Siamo andati avanti con coerenza nell’impegno di costruire una Regione pulita, che tolga terreno alla cattiva politica e al malaffare, e lo abbiamo fatto sperimentando un metodo che possa essere utile anche ad altre Regioni e all’Italia.

Da anni in prima fila nella lotta contro le mafie. Non partiamo da zero, perché da anni combattiamo, denunciamo, parliamo di mafia e corruzione e, non da oggi, lanciamo un allarme sulla presenza mafia a Roma e nel Lazio e mettiamo in campo strumenti per conoscere questo fenomeno e combatterlo. La strada non può essere che quella di una profonda rigenerazione della politica, dei meccanismi che regolano il rapporto tra politica ed economia e dello stesso tessuto produttivo, che in tempo di crisi è divenuto più debole e permeabile di fronte alle mafie. 

Il Rapporto sulle mafie nel Lazio rappresenta  uno strumento importante che si propone l’obiettivo di offrire un quadro d’insieme delle mafie nel Lazio per denunciare e affrontare con determinazione il fenomeno e la sfida della legalità. Uno strumento importante che si propone l’obiettivo di offrire un quadro d’insieme delle mafie nel Lazio per denunciare e affrontare con determinazione il fenomeno e la sfida della legalità. Il Rapporto, giunto alla seconda edizione, è stato curato dall’Osservatorio Tecnico-Scientifico per la Sicurezza e la Legalità in collaborazione con “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.

 

Il Lazio all’avanguardia sul riutilizzo dei beni confiscati. Questa importante iniziativa non è un fatto isolato, ma parte di una strategia sul riutilizzo dei beni sequestrati fondata sulla costruzione di un rapporto solido con l’agenzia nazionale, di collaborazione con le istituzioni locali e tanti atti concreti. Il Protocollo sui beni sequestrati e confiscati –rinnovato per la seconda volta- che abbiamo sottoscritto con il Tribunale di Roma, la Corte d’Appello di Roma, la Procura della Repubblica di Roma e diversi altri importanti attori ci sta aiutando a restituire interi territori alla comunità. Grazie al Protocollo, abbiamo già avviato altri importanti progetti, come quello sul porto di Ostia e, sempre a Ostia, la palestra gestita dall’Ipab “Asilo di Savoia” .

Per anni la nostra Regione è stata un pessimo esempio per cittadini e per le imprese: quello che stiamo facendo da quando siamo arrivati è lavorare ogni giorno per una regione pulita, per togliere terreno alla cattiva politica, alla discrezionalità e al malaffare. Lo stiamo facendo con le regole, con la buona amministrazione, con l’educazione, con la cultura, con un welfare più giusto, con lo sviluppo.