25/11/2019

La Regione Lazio al fianco delle donne contro la violenza. Tutti i giorni

Oggi, nella giornata internazionale di lotta contro la violenza sulle donne, abbiamo ospitato una bellissima assemblea in Regione piena di ragazze, ragazzi, docenti. A loro ho ribadito i nostri impegni al fianco delle donne. Non solo oggi, ma tutti i giorni. Ci tengo anche a dire grazie a Roberto Colasanti, fratello di Donatella, una delle vittime del massacro del Circeo: nella sua casa a Sezze apriremo un nuovo consultorio familiare. Ecco le azioni che stiamo portando avanti nel Lazio


Oggi, nella giornata internazionale di lotta contro la violenza sulle donne, abbiamo ospitato una bellissima assemblea in Regione piena di ragazze, ragazzi, docenti. A loro ho ribadito i nostri impegni al fianco delle donne. Non solo oggi, ma tutti i giorni. Sono impegni che mi fa piacere condividere con voi alla fine di questa giornata piena di racconti, incontri ed emozioni, anche molto drammatiche. Una giornata che deve proseguire domani e domani ancora, per cancellare la tragedia della violenza contro le donne. Ci tengo anche a dire grazie a Roberto Colasanti, fratello di Donatella, una delle vittime del massacro del Circeo: nella sua casa a Sezze apriremo un nuovo consultorio familiare.

Ecco le azioni che stiamo portando avanti nel Lazio:

1. Formazione per 4 mila operatori sociosanitari sul percorso di presa in carico delle donne vittime di violenza;

2. Nelle Asl percorsi e procedure di accoglienza che garantiscano il raccordo operativo tra tutti gli attori della rete inter-istituzionale antiviolenza;

3. 23 centri antiviolenza e 9 case rifugio: stiamo costruendo una rete di accoglienza sui territori sempre più forte per sostenere le donne vittime di violenza e i loro bambini;

4. Una nuova casa di semiautonomia a Roma, in un bene confiscato alla criminalità organizzata;

5. Un fondo per gli orfani di femminicidio: siamo la prima Regione ad avere introdotto e mantenuto il contributo per minori figli/figlie di donne vittime di femminicidio;

6. “Io non odio”: abbiamo investito 365.000 euro per avviare progetti sul tema della violenza maschile contro le donne, sugli stereotipi di genere e sull’intolleranza negli istituti scolastici superiori;

7. Contributo di libertà per le donne che hanno subito violenza: sono disponibili 750 mila euro per aiutare le donne ospitate nelle Case Rifugio a riconquistare la loro libertà: grazie al contributo della Regione, le donne, una volta uscite dalle Case Rifugio, hanno un aiuto concreto per spese di prima necessità;

8. L’impegno a favore dei luoghi delle donne. La scorsa settimana abbiamo presentato l’avviso pubblico “Luoghi delle donne” finanziato con 100 mila euro per le associazioni senza scopo di lucro che operano nella conservazione e nella promozione della storia e della cultura delle donne, nell’azione di sostegno della liberta? femminile e della prevenzione e contrasto alle discriminazioni di genere.