15/01/2022

Covid: semplificare la vita delle persone

È il momento di lottare contro la burocrazia da Covid: tre proposte, misure di semplificazione per norme semplici e applicabili


Faccio un appello al Governo: è il momento di lottare contro la burocrazia da Covid, per semplificare la vita alle persone e tornare quanto più possibile a una normalità, compatibilmente con l’esigenza di combattere il virus.

Propongo tre misure di semplificazione e buon senso da valutare al più presto e poi decidere:

1) Un primo passo è, come chiedono alcune Regioni, far cessare l’auto-sorveglianza in caso di contatto stretto con positivi al Covid senza l’effettuazione di un tampone dopo 5 giorni. Altrimenti, soprattutto per le bambine e i bambini, per le ragazze e i ragazzi che vanno a scuola e per i loro genitori sarà un calvario. Inoltre occorre una parola chiara sul non obbligo di certificato medico per il rientro a scuola o al lavoro.
2) In alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, già oggi i positivi asintomatici dopo 5 giorni di quarantena, in assenza di sintomi, sono liberi di uscire di casa, anche senza tampone e certificato di guarigione. Tutto si fonda sul convincimento che un asintomatico, dopo l’incubazione e i primissimi giorni dall’esito positivo del tampone, non è più contagioso. Il Comitato scientifico sia investito di questo tema e se la valutazione fosse confermata e positiva, sempre completato il ciclo vaccinale, lo potremmo fare anche in Italia.
3) Oggi la sospensione e la riattivazione del green pass sta funzionando spesso a singhiozzo, con ritardi e malfunzionamenti. Anche in questo caso si potrebbe pensare a semplificare la vita ai positivi asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale, evitando la sospensione del green pass, mantenendo la raccomandazione della quarantena di 5 giorni.

Si tratta di tre azioni prive di rischio, per segnare un ritorno a una vita normale, su cui, ripeto, è indispensabile un parere del Comitato scientifico e un intervento del governo. Le persone nella stragrande maggioranza hanno risposto con enorme partecipazione alla campagna vaccinale, e ora giustamente chiedono norme semplici, facilmente comprensibili e facilmente applicabili.
È necessario trovare risposte a questa legittima domanda.