22/02/2021

La cultura e la memoria vanno difese, ecco cosa facciamo nel Lazio

La cultura, la memoria e la storia sono pilastri imprescindibili per una società: ecco cosa stiamo facendo nella nostra regione per difenderli e tutelarli


In questi primi mesi del 2021 abbiamo dato un forte impulso anche al settore della cultura che sta subendo, come molti altri, la pandemia.
Ci sono diversi ambiti in cui stiamo investendo energie e fondi: per i giovani, per l’arte, per la storia e per la memoria.
Intendiamo proseguire su questa strada, la cultura e la storia sono due pilastri imprescindibili per una società e vanno sostenute soprattutto in questo momento di difficoltà:

– Abbiamo portato nella Capitale l’immenso patrimonio documentale dell’Archivio Flamigni, uno dei più importanti centri di documentazione nazionali, specializzato nello studio della storia dell’Italia Repubblicana, in particolare degli eventi legati a terrorismo, stragi, eversione politica, mafia e criminalità organizzata.
– Approvati gli scorrimenti di graduatoria relativi alla seconda edizione dell’Avviso pubblico per la valorizzazione dei luoghi della cultura e Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici del Lazio: finanzieremo tutti i progetti
– Valorizzeremo il patrimonio culturale con un importante progetto nel Museo Cambelloti di Latina
– Continuiamo a impegnarci a sostegno della creatività per fare del Lazio un unico grande museo diffuso che, attraverso l’arte, racconti le tante sfaccettature del rapporto tra comunità e territorio: investiamo oltre 450 mila euro, finanziando 11 progetti realizzati da giovani creativi under 35
– Anche quest’anno, in continuità con il programma di attività avviato nel 2019, finanziamo 21 progetti attraverso l’Avviso pubblico rivolto alle iniziative per la costruzione di un archivio della memoria storica del Lazio
– La riqualifica in chiave culturale di luoghi e beni dei comuni del Lazio: finanziate 10 opere con “Lazio Street Art”