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Dalla parte dei giovani con nuove occasioni di formazione e lavoro

In questi anni abbiamo lavorato forza e con nuove idee per consolidare le politiche per la formazione e per il lavoro destinate ai più giovani: per dare a tutti strumenti utili per costruirsi un futuro e per livellare il più possibile le disparità tra ragazzi che provengono da famiglie e ambienti sociali diversi. Lo abbiamo fatto mettendo a disposizione luoghi, occasioni di formazione, strumenti di orientamento al lavoro, e anche forme di sostegno al reddito di formazione.


Cosa abbiamo trovato:

Uno dei principali temi italiani, come confermano le statistiche, è il permanere e consolidarsi di un’enorme questione giovanile. Dentro un quadro di difficoltà per l’intero Paese, chi sta pagando più di tutti il prezzo della crisi che lo attraversa da anni sono proprio le ragazze e i ragazzi.

 

Cosa abbiamo fatto:

Ci siamo impegnati per ridare la centralità più assoluta questo tema, investendo con forza e con nuove idee nelle politiche per la formazione e per il lavoro destinate ai più giovani: per dare a tutti, durante l’età scolastica e nella fase di ingresso al lavoro, strumenti utili per costruirsi un futuro e per livellare il più possibile le disparità tra ragazzi che provengono da famiglie e ambienti sociali diversi. In questi anni abbiamo messo a disposizione oltre 70 milioni di euro coinvolgendo più di 50.000 ragazze e ragazzi nei progetti di formazione e apprendimento promossi dalla Regione Lazio per la costruzione del proprio futuro.

 

Ecco alcuni dei progetti e dei programmi tra i tanti che abbiamo sostenuto in questi anni:

  • È il Piano straordinario per il rafforzamento delle opportunità per i giovani del Lazio e punta a sostenere e rafforzare il percorso dei giovani verso non solo in ambito lavorativo ma anche sociale e personale. 101,8 milioni le risorse impiegate per l’apertura di “Spazi di lavoro collaborativi” (coworking)”, per “In studio” (borse di studio), per “Porta Futuro Network University”, per “Torno subito”.

 

  • La Rete Porta Futuro Lazio. Sostiene i cittadini nel potenziamento professionale, nello sviluppo di tecniche per la ricerca occupazionale e nell’acquisizione di nuove competenze. Il servizio si articola attraverso otto sedi aperte in collaborazione con tutti gli atenei del Lazio, in particolare: l’Università? di Cassino e del Lazio Meridionale, Roma Tre, Tor Vergata, Rieti Sabina Universitas, Tuscia Viterbo, Roma Città Universitaria, Latina e Civitavecchia (inaugurata a novembre 2017). Gli interventi di Porta Futuro Lazio, che hanno coinvolto circa 19.000 persone, sono personalizzati in funzione dei diversi target di utenza e sono volti all’aumento dell’occupabilità e per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

 

  • Torno subito. È il bando della Regione Lazio che finanzia percorsi di alta formazione o work experience in tutto il mondo. I ragazzi possono sviluppare un progetto articolato in due fasi: la prima, fuori dal Lazio (Italia o estero) che prevede la possibilità di frequentare un master, un corso di formazione o fare un’esperienza di lavoro; la seconda, da svolgere nel Lazio, che consente di reimpiegare le competenze acquisiste attraverso un’attività di tirocinio. Tutti i costi necessari alla realizzazione del progetto (master, corso di formazione, indennità per la work experience, vitto, alloggio, viaggio e altro) sono a carico della Regione. Torno Subito si rivolge ai ragazzi dai 18 ai 35 anni, residenti o domiciliati nel Lazio. Per i soli settori del “gusto” e del “cinema” è ammessa anche la partecipazione dei diplomati. Finora hanno partecipato a Torno Subito quasi 6.000 persone.

 

  • È una nuova iniziativa rivolta a tutti quei giovani che non sono coinvolti in percorsi di formazione o lavoro. L’obiettivo è creare opportunità di inserimento occupazionale, grazie a nuove forme di sostegno al reddito per accedere a corsi di formazione o altri servizi culturali. Il progetto RIESCO riguarda, in particolare, i giovani dai 18 ai 29 anni, residenti o domiciliati nel Lazio, con un reddito ISEE inferiore a 15.000 euro. I ragazzi devono, inoltre, essere disoccupati da almeno 6 mesi e non essere iscritti a percorsi formativi, di orientamento o universitari. Ai ragazzi viene fornita una Carta che dà la possibilità di acquistare corsi di formazione o altre attività che stimolano l’apprendimento, come libri, ingressi a musei, mostre, teatri o cinema. La Carta ha la validità di un anno e un plafond complessivo di 7.200 euro, pari mediamente a 600 euro mensili. Si prevede di coinvolgere 5.000 ragazzi, di cui 1.000 nella prima fase di sperimentazione appena avviata. 36 milioni di euro le risorse investite.

 

  • Servizio Civile Nazionale. È un’opportunità rivolta ai giovani fra i 18 e i 28 anni che scelgono volontariamente di dedicare un anno della loro vita a un’esperienza civica e culturale, oltre che umana e professionale, impegnandosi a favore delle persone più fragili e a tutela dei beni della collettività in campi come l’assistenza sociale, la protezione civile, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia dei beni culturali e la promozione sociale. Nel 2014 l’Assessorato alle Politiche sociali e Sport ha dato il via a un programma per lo sviluppo e il potenziamento del Servizio Civile. Nel giugno 2017 il Consiglio Regionale ha approvato la Legge Regionale n. 5 di Istituzione del Servizio Civile Regionale.

 

  • Hub Generazioni. Un unico spazio per tutte le occasioni che la Regione offre su occupazione e formazione: qui si incontra tutta la rete di oltre 60 tra uffici e sportelli che abbiamo aperto su tutto il territorio del Lazio: 35 centri per l’impiego, 8 Porta Futuro, 9 Spazi Attivi, 7 tra sportelli e case dell’agricoltura. l’obiettivo è sempre lo stesso: ridurre la distanza tra cittadini e amministrazione. Questa struttura si propone proprio come una porta di accesso a tutti i servizi, i bandi e le opportunità dedicati a giovani e meno giovani. In particolare, nella sede di ‘Hub generazioni’ saranno attivati i servizi informativi di: Porta Futuro Lazio, Torno Subito, Coworking, Fondo Futuro, Borse di Studio, Alloggi per studenti universitari. L’immobile è di proprietà di Laziodisu ed era inutilizzato da oltre 10 anni. Si trova a Roma in Via Ostilia, 36/46.

 

In un mondo radicalmente cambiato servono strumenti nuovi di welfare e politiche attive del lavoro. Avere questa visione è la sfida più importante in questo momento. Aiutiamo i nostri giovani a migliorarsi, a crescere e a inseguire i loro sogni. È un altro segno dell’Italia che cambia e cresce in competitività e dice no alle raccomandazioni e alla burocrazia. In un momento come questo è ancora più importante.