26/11/2018

Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: demolita la villa sequestrata al clan dei Casamonica

Quando c'è la legalità torna la libertà della vita. Bisogna fare un salto culturale. Prima, quando la gente veniva qui, aveva quasi paura, ora i cittadini sono protagonisti della gestione degli spazi. Qui giocheranno bimbe e bimbi del quartiere. Abbiamo dimostrato che non vincono sempre loro


Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: demolita la villa sequestrata al clan dei Casamonica. Dopo aver consegnato un’altra villa dei Casamonica ad un’associazione che si occupa di bambini autistici, dopo aver trasformato un’ex bisca clandestina di Ostia in un centro contro la ludopatia, dopo aver avviato i lavori per la realizzazione della ‘Palestra della Legalità’ nell’ex palestra degli Spada, oggi abbiamo mantenuto quest’altro impegno.

Non vogliamo distruggere, ma ricostruire e dimostrare che quello che si toglie alle mafie si può dare alle persone. Questa area verrà data al comitato di quartiere. La parola confisca è corretta, ma la parola più bella è il bene comune. Quando c’è la legalità torna la libertà della vita. Bisogna fare un salto culturale. Prima, quando la gente veniva qui, aveva quasi paura, ora i cittadini sono protagonisti della gestione degli spazi. Qui giocheranno bimbe e bimbi del quartiere.

Al posto della villa sorgerà un parco pubblico di 2.700 mq. Abbiamo potuto salvare la dependance, che ospiterà la casa del comitato di quartiere che si prenderà cura del parco. L’abbattimento è stato affidato all’Esercito. Tra demolizione, smaltimento, l’impegno della Regione Lazio è di 150.000 euro. Abbiamo scelto la strada dell’abbattimento perché la villa completamente abusiva e vandalizzata.

La Villa, di circa 1.000 mq. complessivi, è stata confiscata nel 2009, e sgomberata nel 2013. Dopo solo una settimana dalla confisca fu vandalizzata. Lo scorso maggio, ascoltando le richieste del quartiere, abbiamo annunciato che avremmo chiesto anche questa villa all’Agenzia Nazionale Beni Confiscati. A luglio, dopo che l’Agenzia Nazionale Beni Confiscati ci ha assegnato l’immobile, abbiamo iniziato i lavori per la messa in sicurezza della villa e dell’area circostante.