07/12/2020

Diritto allo studio per rilanciare il nostro Paese

L'Italia si può rilanciare solo puntando sui giovani e la loro formazione: nella nostra regione stiamo investendo sul diritto allo studio proprio per questo motivo


Oggi investire sul diritto allo studio significa essere concreti e guardare al futuro. Se oggi non siamo vicini alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, se non gli permettiamo di proseguire nel loro percorso come pensiamo di rilanciare il nostro Paese una volta superata la crisi?

Ecco le azioni che abbiamo messo in campo:
48 milioni di euro per lo scorrimento della graduatoria delle borse di studio, dichiarando vincitori tutti gli aventi diritto.
Un sostegno per 26.293 studenti, 2.000 in più rispetto allo scorso anno.

– il bando per i buoni libro: 250€ per l’acquisto di libri o e-book universitari, per tutti gli studenti con un reddito familiare fino a 25.000€

– il nuovo bando di DiSco per i buoni alloggio per gli studenti universitari: quattro milioni per offrire contributi agli studenti universitari con difficoltà economiche con una novità, la possibilità di ampliare l’erogazione del contributo anche in caso di soggiorno in strutture ricettive, alberghiere o extralberghiere, che siano in regola con la normativa di settore e in possesso di adeguati standard di sicurezza anche in relazione alla pandemia in corso.

– il bando da 3,5 milioni per potenziare la connettività delle scuole e garantire a tutti gli studenti l’accesso alla didattica a distanza con l’acquisto di modem e connessioni per gli studenti.

– i fondi stanziati tramite i Comuni per gli asili nido pubblici e privati convenzionati. 24,5 milioni per avere un sostegno alle spese di gestione, alla riqualificazione degli edifici di proprietà pubblica e alla formazione dei lavoratori

DiSco Delivery: il servizio a costo zero per gli studenti di ricevere cibo a casa tra quattro proposte con lo stesso costo della mensa.