01/03/2018

Una Regione vicina alle persone con disabilità

Abbattiamo una serie di barriere culturali e fisiche per fare del Lazio una regione più giusta e con pari opportunità per tutti. Continueremo a lavorare per introdurre politiche all’avanguardia per cancellare diseguaglianze, dare opportunità e garantire i diritti delle persone con disabilità


Nessuno deve sentirsi solo o escluso dal mondo del lavoro solo a causa della sua condizione fisica: in questi anni abbiamo portato avanti un percorso che ci ha visto realizzare una serie di azioni fortemente innovative a favore delle persone con disabilità. Un vero e proprio modello, che va dal lavoro ai servizi, fino alle scuole e allo sport. L’obiettivo è sempre lo stesso: inaugurare politiche all’avanguardia per cancellare diseguaglianze e dare opportunità lavorative a persone con disabilità.

Per la piena inclusione delle persone con disabilità molto è stato fatto in questi anni. Abbiamo continuato a finanziare quasi 200 strutture come case famiglia, comunità alloggio e altro; dato riconoscimento, con la Legge 6/2015, alla lingua dei segni (LIS); messo in rete progetti per facilitare l’accesso delle persone ai servizi sanitari; emanate le linee guida per il ‘dopo di noi’ e potenziata la rete regionale di case famiglia.

La sfida di oggi è dare continuità a questa linea e sciogliere alcuni nodi. In particolare:

  • lavorare sulla diagnosi precoce per prevenire gli effetti più gravi della disabilità, attraverso una capillare attività di formazione rivolta alle educatrici finalizzata a riconoscere precocemente i primi sintomi di autismo, nonché a promuovere l’inclusione di bambini sordi e ciechi negli asili nido;
  • dare attuazione alle nuove linee guida nazionali sui disturbi dello spettro autistico;
  • garantire l’accesso alla riabilitazione semiresidenziale e residenziale ai disabili in condizioni di particolare gravità, attraverso una lista unica regionale di accesso alla rete dei servizi affinché – una volta stabilito il percorso clinico, terapeutico e riabilitativo – la persona e la famiglia non siano lasciate sole nella ricerca della struttura più adeguata alle esigenze di cura;
  • completare il coordinamento degli strumenti di presa in carico delle persone, di setting assistenziale e copertura finanziaria, con un tavolo costante di monitoraggio partecipato da consulta, associazioni di tutela e rappresentanza delle strutture.
  • come già fatto in questi anni, in sinergia con le politiche per il lavoro continueremo a finanziare i tirocini per persone con disabilità e a promuovere un loro inserimento al lavoro più semplice. Non solo, vogliamo sostenere le imprese che assumono persone con disabilità con finanziamenti per le modifiche degli ambienti di lavoro – quali, ad esempio, l’abbattimento delle barriere architettoniche – e gli adattamenti organizzativi necessari a garantire un loro migliore inserimento lavorativo.

E intanto è stato rifinanziato con 4 milioni di euro il bando dell’assessorato al Lavoro della Regione Lazio che consente alle persone con disabilità di partecipare a tirocini extracurriculari. I fondi permettono di erogare a ogni partecipante un’indennità di 800 euro al mese fino a 1 anno e di coprire le spese per il tutoraggio specialistico. L’importo si aggiunge ai 6 milioni del Programma Operativo Regionale e del Fondo Sociale Europeo già stanziati a ottobre scorso e che hanno permesso già a quasi 500 persone di intraprendere percorsi di inserimento lavorativo.