In Regione / Giustizia Sociale

Edilizia agevolata, al via la possibilità di acquisto degli alloggi in affitto per 4mila famiglie

Una notizia molto importante e molto attesa per tanti cittadini del Lazio che usufruiscono di alloggi in affitto di edilizia agevolata. Il provvedimento interessa circa 4mila nuclei familiari che hanno aderito ai Piani di Zona e dà stabilità e certezze – nella massima trasparenza - su un tema sensibile e vitale come quello della casa


Cosa abbiamo trovato:

Nel Lazio migliaia di famiglie fino ad oggi hanno vissuto in affitto in una casa di edilizia agevolata senza alcun tipo di garanzia per il domani. Su un tema delicato e fondamentale come la casa non possiamo permettere che le persone vivano nell’angoscia o nell’incertezza.

 

Cosa abbiamo fatto:

Grazie a un provvedimento che abbiamo preso alla fine del 2017 per queste famiglie del Lazio sarà possibile acquistare finalmente la casa di edilizia agevolata in cui hanno vissuto in affitto. Il provvedimento interessa circa 4mila nuclei familiari che hanno aderito ai Piani di Zona e che dà stabilità e certezze nella massima trasparenza su un aspetto centrale per la vita delle persone, come la casa.

Ecco tutti i dettagli:

  • Possibilità di acquisto degli alloggi. Agli inquilini che vivono nelle case realizzate nei Piani di zona di Edilizia agevolata viene riconosciuta la possibilità di comprare l’alloggio prima dei termini stabiliti (che solitamente erano 8 o 15 anni), oppure di trasformare la locazione permanente. La normativa nazionale non imponeva al costruttore di rinnovare i contratti di affitto oltre l’ottavo anno: questo significa che migliaia di famiglie hanno vissuto nell’incertezza.
  • La norma anti-speculazione. Potrà acquistare chi ha avuto una permanenza in affitto nell’appartamento, in un fabbricato il cui il primo contratto di locazione sia stato stipulato almeno da tre anni, con l’obbligo di non rivendere l’appartamento nei 5 anni successivi.
  • Prezzi calmierati: gli inquilini potranno acquistare le case a costi calmierati. Per rendere possibile l’acquisto da parte di famiglie difficilmente bancabili, viene comunque riconosciuto loro un contributo per la proprietà in sostituzione di quello per la locazione. L’entità del contributo è stata individuata nel valore medio del contributo concesso dalla Regione nelle ultime programmazioni degli interventi per la realizzazione di alloggi di edilizia agevolata destinati alla proprietà. Su questo valore, quindi, è stato effettuato il calcolo della quota residua del contributo pubblico da restituire. In questo modo sono stati così definiti i nuovi parametri medi, per metro quadro, del contributo massimo previsto per ottenere la proprietà dell’immobile.
  • Nuove risorse per le politiche abitative: le intere risorse recuperate attraverso questa misura rientreranno nella disponibilità della Regione, e dove dovuto del Ministero, che quindi potranno essere reinvestiti in politiche abitative e in interventi nelle zone più carenti di servizi. Un vero e proprio circolo virtuoso, nella certezza che tutte le risorse verranno reimpiegate a favore dei cittadini.

Grazie a una determina che nasce da una delibera di giunta regionale di  alcuni mesi fa  i cittadini potranno acquistare  gli appartamenti e dopo anni uscire da una situazione di incertezza. È un provvedimento importante perché contribuisce a sbrogliare una matassa di una situazione che nel corso degli anni aveva gettato per molti motivi tante famiglie nell’incertezza