20/09/2020

Nelle gare pubbliche del Lazio premiate le aziende che valorizzano le donne

Come Regione Lazio siamo i primi in Italia a inserire il tema della promozione della parità delle donne e della lotta alle differenze di genere nelle gare d’appalto pubbliche di grandi dimensioni. Si parte con quattro gare da 190 milioni.


(Foto di archivio)

Come Regione Lazio siamo i primi in Italia a inserire il tema della promozione della parità delle donne e della lotta alle differenze di genere nelle gare d’appalto pubbliche di grandi dimensioni. Si parte con quattro gare da 190 milioni.

Saranno premiate nei punteggi la percentuale più alta di donne in ruoli come dirigenti e nei consigli di amministrazione. E poi più punteggi alle aziende con asili nido aziendali, tutele per la conciliazione tra vita e lavoro, orari compatibili con la genitorialità. In tutto i punti dedicati hanno un peso tra il 12 e il 13% sul punteggio complessivo.

Nel nostro Paese il primo problema è sicuramente quello dello squilibrio salariale tra uomini e donne, ma credo sia importante puntare i riflettori anche sul quadro di discriminazioni che nelle aziende pubbliche e private esistono tra i due sessi. Quello che abbiamo fatto come Regione Lazio è dunque un primo importante passo, un’esperienza che mi auguro sia mutuata anche dalle altre Regioni in Italia e a livello nazionale